Migranti corte Ue | Il controllo dei Paesi sicuri spetta ai giudici
Ancora una pronuncia della Corte Ue su un'interpellanza di un tribunale italiano, stavolta quello di Bologna, in merito ai migranti. La Corte, stando a quanto riferisce il Corriere della sera, ha ammesso che lo Stato italiano può stilare una lista di Paesi sicuri e rifiutare le richieste di protezione internazionale. Tuttavia, non può includere nella lista Paesi terzi che non siano sicuri per tutte le categorie di persone e non può sottrarre quella lista al controllo dei giudici. Il tribunale di Bologna si era rivolto alla Corte Ue a ottobre per chiedere se vi fossero gli estremi per la disapplicazione del decreto del governo Meloni in merito ai Paesi sicuri, anche a fronte del rifiuto delle domande di protezione che venivano presentate da cittadini provenienti da Bangladesh, Tunisia ed Egitto. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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Migranti, la Corte Ue dà ragione al tribunale di Bologna: «Tocca ai giudici valutare i Paesi sicuri» - I giudici bolognesi chiedevano se un Paese possa essere considerato sicuro anche per le minoranze. Scrive corrieredibologna.corriere.it