Assassin's Creed verso l'antica Roma: spunta anche un gioco mobile a Gerusalemme

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Roma potrebbe tornare in Assassin's Creed, ma stavolta nell'età antica anziché nel Rinascimento. Le indiscrezioni parlano anche di un gioco per smartphone ambientato a Gerusalemme, mentre restano incerti i tempi dei nuovi progetti.

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Assassin's Creed verso l'antica Roma: spunta anche un gioco mobile a Gerusalemme
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Ubisoft starebbe preparando due nuovi capitoli di Assassin's Creed con ambientazioni e caratteristiche differenti. Il primo progetto, identificato internamente con il nome in codice Mars, porterebbe i giocatori nell'antica Roma. Il secondo, chiamato Pocket, sarebbe invece destinato ai dispositivi mobili e avrebbe come scenario Gerusalemme. Si tratta per il momento di indiscrezioni, senza annunci ufficiali da parte dell'azienda francese.

Le informazioni arrivano dallo YouTuber Xj0nathan, che sostiene di aver ricevuto riscontri da due persone con accesso ai sistemi interni di Ubisoft. Secondo quanto riferito dal creatore di contenuti, Mars potrebbe inoltre avere qualche collegamento con la futura serie televisiva di Assassin's Creed, attualmente in preparazione per Netflix. Non sono stati però divulgati dettagli sulla trama, sui protagonisti o sul periodo storico preciso in cui si svolgerebbe l'avventura.

Un eventuale ritorno nella capitale italiana rappresenterebbe un cambiamento significativo rispetto al precedente capitolo ambientato nella città. Nel 2010, infatti, Assassin's Creed Brotherhood aveva ricostruito la Roma rinascimentale, seguendo le vicende di Ezio Auditore. Con Mars, invece, la saga potrebbe esplorare una fase molto più lontana della storia romana, offrendo un'ambientazione mai utilizzata come scenario principale di un episodio della serie.

Qualche particolare in più riguarda Pocket, il presunto progetto sviluppato per smartphone. Stando alle anticipazioni di Xj0nathan, il sistema di gioco potrebbe riprendere alcune meccaniche delle Sfide di Maestria presenti in Assassin's Creed Valhalla. L'aspetto grafico ricorderebbe invece quello del più recente Prince of Persia, con una direzione artistica differente rispetto ai capitoli tradizionali della saga.

Tra i personaggi citati compare anche Myriam, che dovrebbe avere il ruolo di mentore del protagonista. Gerusalemme, scelta come possibile ambientazione, occupa già un posto nella storia del franchise, essendo una delle città visitabili nel primo Assassin's Creed pubblicato nel 2007. Non è ancora chiaro se Pocket recupererà elementi narrativi di quell'episodio oppure proporrà una vicenda completamente indipendente.

La testata Insider Gaming ha dichiarato di aver già sentito circolare entrambi i nomi in codice, senza tuttavia riuscire a raccogliere conferme sufficienti per considerarne accertata l'esistenza. Le difficoltà nelle verifiche sarebbero legate anche ai cambiamenti attraversati dal franchise dopo l'uscita da Ubisoft di Marc-Alexis Côté, che aveva ricoperto un ruolo di primo piano nella gestione di Assassin's Creed.

Le incertezze riguardano anche Assassin's Creed Hexe, il prossimo capitolo principale della serie. Secondo informazioni raccolte da Insider Gaming a ottobre, lo sviluppo avrebbe accumulato un ulteriore ritardo interno di circa un anno, con una possibile pubblicazione nel 2028. Altre indiscrezioni indicano invece il 2027, ma al momento non esiste una data definitiva che permetta di stabilire quale previsione sia corretta.

Per Mars i tempi potrebbero essere ancora più lunghi. Qualora Ubisoft decidesse di portare il progetto alla fase di piena produzione, Insider Gaming ritiene improbabile la diffusione di informazioni concrete prima del 2029 o del 2030. Anche questa indicazione resta una previsione e non costituisce una finestra di lancio ufficiale.

Le nuove voci arrivano pochi giorni dopo un intervento di Ubisoft sul futuro della serie. La società ha precisato che attualmente non sono in lavorazione nuovi remake dei precedenti Assassin's Creed. Continuano comunque a circolare indiscrezioni su possibili rifacimenti, compreso quello del capitolo originale del 2007, mentre Black Flag Resynced figura tra i progetti già associati al ritorno di uno degli episodi più conosciuti della saga.

Un ulteriore elemento riguarda l'adattamento televisivo di Netflix, che racconterà una storia originale collocata oltre 1.400 anni prima degli eventi italiani di Assassin's Creed 2. L'eventuale relazione tra questa produzione e Mars resta una supposizione avanzata da Xj0nathan. Fino a nuove comunicazioni di Ubisoft, tanto il viaggio nell'antica Roma quanto il progetto mobile ambientato a Gerusalemme rimangono quindi sviluppi non confermati ufficialmente.

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