Cracovia, Jakub Kulik e Artur Moranski feriti mentre fermavano l'autore della strage

Notizia in breve

Sono ricoverati in gravi condizioni i due agenti intervenuti per fermare l'uomo che ha sparato sulla folla a Cracovia. Durante l'inseguimento sono stati colpiti, ma la loro reazione ha permesso di bloccare l'aggressore e salvare altre vite.

Cracovia
Cracovia, Jakub Kulik e Artur Moranski feriti mentre fermavano l'autore della strage
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Jakub Kulik e Artur Moranski sono i due poliziotti polacchi rimasti gravemente feriti durante l'intervento che ha portato alla cattura dell'uomo responsabile della sparatoria del 7 novembre a Cracovia. I due agenti hanno affrontato l'aggressore mentre tentava di sottrarsi all'arresto, riuscendo a fermarlo nonostante fossero stati raggiunti da diversi colpi d'arma da fuoco. Nell'attacco hanno perso la vita sei persone.

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha reso pubblici i nomi dei funzionari, riconoscendo il loro coraggio e attribuendo alla rapidità dell'intervento un ruolo decisivo nell'evitare altre vittime. Il premier li ha definiti «veri eroi», ricordando che hanno affrontato un pericolo mortale per proteggere altre persone.

Le condizioni di entrambi restano serie e i medici stanno prestando loro le cure necessarie. Tusk ha rivolto un messaggio di vicinanza ai due poliziotti, assicurando che ricevono un'assistenza sanitaria di alto livello e che l'intero Paese segue con apprensione la loro situazione.

La fase conclusiva dell'inseguimento è stata ripresa da alcune telecamere di sorveglianza e da una persona che si trovava al piano superiore di un edificio vicino. I filmati documentano gli istanti nei quali l'aggressore, alla guida di una Subaru, arriva a un incrocio e urta una vettura bianca prima di interrompere bruscamente la fuga.

I poliziotti raggiungono immediatamente il veicolo e scendono dall'auto di servizio con le armi estratte. Nelle immagini compare anche il conducente della vettura bianca, che abbandona l'abitacolo e viene apparentemente invitato dagli agenti a cercare riparo per non rimanere coinvolto nello scontro.

La situazione precipita quando l'uomo inseguito esce dalla Subaru e apre il fuoco contro i poliziotti. Entrambi vengono colpiti e cadono sull'asfalto. L'aggressore si sposta quindi nei pressi dell'altra automobile, ancora armato di fucile, mentre uno degli agenti riesce a reagire e a raggiungerlo con alcuni spari.

Le registrazioni non permettono di ricostruire con assoluta certezza la provenienza di ogni colpo esploso durante lo scontro. Mostrano però che, dopo il ferimento dell'aggressore, uno dei poliziotti riesce a rialzarsi e sembra sparare nuovamente verso di lui, prima di inginocchiarsi e perdere le forze.

Secondo la ricostruzione delle immagini, l'agente rimane per alcuni istanti vicino all'uomo ormai a terra. Il suo comportamento potrebbe essere legato al tentativo di contenere le ferite riportate durante la sparatoria. Poco dopo crolla nuovamente al suolo, mentre proseguono le operazioni di soccorso.

Le autorità polacche hanno confermato il ricovero dei due funzionari in gravi condizioni. Anche il presunto autore dell'attacco, che secondo le prime informazioni indossava un giubbotto antiproiettile, è stato trasportato in ospedale dopo essere stato ferito dagli agenti.

L'intervento di Kulik e Moranski ha concluso la fuga dell'uomo armato dopo la sparatoria nel centro di Cracovia. I filmati rappresentano una parte della ricostruzione investigativa, mentre gli accertamenti delle autorità proseguono per chiarire nel dettaglio la sequenza degli spari e tutte le circostanze dell'attacco.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Cracovia, sospettato polacco fermato dopo gli spari dalla Subaru: sei morti e 15 feriti Un uomo armato ha attraversato in auto il centro storico di Cracovia sparando sui passanti.

Condannato il padre del 14enne autore della strage al liceo in Georgia Colin Gray è stato condannato negli Stati Uniti per la strage compiuta dal figlio 14enne in una scuola della Georgia.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Cracovia'

⬆