Caso Fagioli, sequestrati i telefoni del dj Ludwig nell'indagine sui 40mila euro
Nell'inchiesta romana sulle scommesse illegali spunta il nome del dj Ludwig. Gli investigatori esaminano i suoi telefoni per verificare un presunto ricatto da 40mila euro ai danni di Nicolò Fagioli, legato ai debiti accumulati dal calciatore.
La Procura di Roma indaga sul cantante e dj Ludovico Franchitti, conosciuto artisticamente come Ludwig, per una presunta estorsione ai danni del calciatore Nicolò Fagioli. Gli investigatori hanno sequestrato i dispositivi telefonici del musicista per cercare elementi utili a chiarire il suo possibile coinvolgimento in una richiesta di 40mila euro, che sarebbe stata accompagnata da minacce riguardanti il futuro professionale del centrocampista.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, l'ipotesi degli inquirenti è che Franchitti abbia contribuito a esercitare pressioni sul giocatore, sfruttando la difficile situazione economica nella quale quest'ultimo si trovava a causa delle scommesse clandestine. Gli accertamenti riguardano i rapporti tra il cantante e Fagioli, con particolare attenzione alle conversazioni che potrebbero documentare eventuali intimidazioni.
La vicenda risale al periodo in cui il centrocampista indossava ancora la maglia della Juventus. Dalle carte investigative risulterebbe un'esposizione debitoria superiore ai due milioni di euro, maturata attraverso il gioco illegale. Una cifra che, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe attirato le richieste di pagamento di diverse persone interessate a recuperare il denaro.
Le indagini puntano a stabilire se alcune di queste richieste si siano successivamente trasformate in vere e proprie minacce. In particolare, gli investigatori stanno verificando se il timore di conseguenze sulla carriera calcistica abbia indotto Fagioli a consegnare la somma di 40mila euro oggetto della contestazione.
Franchitti, diventato popolare nel panorama musicale italiano anche grazie al brano "Domani ci passa", figura tra gli indagati nel procedimento romano. Il sequestro dei telefoni consentirà agli specialisti della polizia di analizzare eventuali messaggi, contatti e altri dati digitali che potrebbero contribuire alla ricostruzione dei fatti.
L'attività investigativa non si limita alle comunicazioni. Gli agenti stanno esaminando anche i movimenti bancari e gli ulteriori dispositivi elettronici acquisiti, cercando di seguire il percorso delle somme di denaro e di individuare i collegamenti tra le persone coinvolte nel circuito delle scommesse clandestine e quelle sospettate di aver esercitato pressioni sul calciatore.
Per Fagioli, oggi alla Fiorentina, la nuova indagine rappresenta un ulteriore sviluppo della vicenda legata al gioco illegale, questa volta nella posizione di presunta vittima di estorsione. Le responsabilità attribuite a Ludwig restano allo stato di ipotesi accusatorie, sulle quali proseguono gli accertamenti della magistratura romana.
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