Milan, Chukwueze operato all'anca a Londra: tre mesi di stop e rientro possibile a febbraio

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Il Milan dovrà fare a meno di Samuel Chukwueze per una parte importante della stagione. L'operazione all'anca sinistra è riuscita, ma la riabilitazione potrebbe tenere l'esterno nigeriano lontano dal campo fino a febbraio 2027.

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Samuel Chukwueze inizierà in Italia la riabilitazione dopo l'intervento chirurgico effettuato mercoledì 4 novembre 2026 a Londra. Il Milan ha confermato la riuscita dell'operazione, necessaria per trattare la rottura del tendine del muscolo tensore della fascia lata dell'anca sinistra. Per l'attaccante nigeriano si prospetta un'assenza prolungata, con il possibile ritorno in campo soltanto nei primi mesi del 2027.

L'intervento è stato eseguito dal professor Ernest Schilders, specialista che ha operato alla presenza del dottor Stefano Mazzoni, responsabile sanitario rossonero. La società ha annunciato il rientro del calciatore in Italia nella stessa giornata, dove proseguirà il recupero sotto la supervisione dello staff medico. Non è stata invece comunicata una scadenza ufficiale per la ripresa dell'attività agonistica.

Secondo quanto riferito da Sky Sport, i tempi necessari per recuperare dall'operazione sarebbero di circa tre mesi. Questa previsione porterebbe a febbraio 2027 l'eventuale ritorno a disposizione dell'allenatore Rúben Amorim. La durata effettiva dello stop dipenderà però dai progressi della riabilitazione e dalle successive valutazioni cliniche.

Il problema fisico risale alla metà di ottobre, quando Chukwueze aveva accusato un disturbo all'anca sinistra dopo la partita di campionato contro l'Atalanta del 18 ottobre. In un primo momento i medici del Milan avevano preferito evitare la chirurgia, avviando un trattamento conservativo per verificare la possibilità di recuperare attraverso le terapie.

Il 22 ottobre il club aveva comunicato l'inizio di una terapia infiltrativa, accompagnata dalla programmazione di ulteriori controlli specialistici entro dieci-quindici giorni. L'obiettivo era valutare la risposta del giocatore alle cure e stabilire se fosse possibile proseguire senza intervenire chirurgicamente. Gli accertamenti successivi hanno invece portato alla scelta dell'operazione per affrontare la lesione tendinea.

La nuova situazione modifica sensibilmente i programmi del Milan. Prima dell'intervento restava aperta la possibilità di un recupero entro la fine del 2026, mentre adesso l'esterno dovrà affrontare un percorso più lungo. Se la stima dei tre mesi sarà confermata, Chukwueze salterà gli impegni rimanenti dell'anno e almeno una parte delle partite previste tra gennaio e febbraio.

Per Amorim l'indisponibilità del nigeriano comporta una riduzione delle alternative offensive proprio durante una fase della stagione che comprende incontri ravvicinati di Serie A ed Europa League. Chukwueze offre caratteristiche specifiche sulle fasce, soprattutto nell'uno contro uno e nelle accelerazioni, e il tecnico portoghese dovrà ridistribuire il minutaggio tra gli altri giocatori del reparto.

L'attaccante aveva progressivamente ritrovato spazio nelle scelte dell'allenatore prima che l'infortunio interrompesse la sua continuità. La prospettiva di un'assenza di diversi mesi obbliga ora lo staff tecnico a organizzare le rotazioni senza poter contare su un recupero immediato. La gestione degli esterni diventerà quindi uno degli aspetti da considerare nella preparazione delle prossime partite.

Il programma medico prevederà inizialmente il recupero della funzionalità dell'anca, seguito da un graduale aumento dei carichi di lavoro. Soltanto dopo questa fase potranno essere valutati il ritorno agli allenamenti sul terreno di gioco, il reinserimento nelle sedute collettive e infine la disponibilità per le competizioni ufficiali.

Il Milan seguirà l'evoluzione delle condizioni di Chukwueze attraverso controlli periodici, senza anticipare una data precisa per il rientro. L'operazione ha risolto il problema che richiedeva il trattamento chirurgico, ma la possibilità di rivedere il nigeriano in campo a febbraio resta legata alla risposta fisica durante la riabilitazione. Nel frattempo Amorim dovrà affrontare i prossimi impegni senza una delle sue opzioni sulle corsie offensive.

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