La storia infinita torna al cinema, tre giorni a novembre per rivedere Fantàsia rimasterizzata
Tre giorni per ritrovare Fantàsia sul grande schermo. Dal 16 al 18 novembre 2026 La storia infinita torna nei cinema in versione rimasterizzata, a 42 anni dal debutto, con le creature e le musiche che hanno segnato gli anni Ottanta.
Il pubblico italiano potrà rivedere La storia infinita nelle sale cinematografiche il 16, 17 e 18 novembre 2026. Il film diretto da Wolfgang Petersen nel 1984 torna in una versione rimasterizzata, proposta per un evento speciale di tre giorni. A precedere le proiezioni è arrivato anche il trailer ufficiale che accompagna la nuova uscita.
Il ritorno sul grande schermo arriva a 42 anni dal debutto di uno dei titoli più riconoscibili del cinema fantasy degli anni Ottanta. Tratto dal romanzo pubblicato nel 1979 dallo scrittore tedesco Michael Ende, il film ha costruito nel tempo un legame con diverse generazioni di spettatori, grazie a una storia in cui il mondo reale e quello dell'immaginazione finiscono per incontrarsi.
Al centro del racconto c'è Bastian, interpretato da Barret Oliver, un bambino che affronta la perdita della madre e le prepotenze dei compagni di scuola. Durante una fuga dai bulli entra in una vecchia libreria e trova un volume misterioso. La lettura lo conduce alla scoperta di Fantàsia, un regno popolato da creature straordinarie che rischia di scomparire sotto l'avanzata del Nulla.
La salvezza di quel mondo dipende dalla missione affidata ad Atreyu, il giovane guerriero interpretato da Noah Hathaway. Il ragazzo deve trovare una cura per l'Imperatrice Bambina, interpretata da Tami Stronach, mentre il Nulla continua a minacciare il regno. Durante il viaggio affronta numerose prove e incontra personaggi diventati familiari al pubblico, dal drago della fortuna Falkor al cavallo Artax, fino al lupo Gmork.
La vicenda assume progressivamente un significato diverso anche per Bastian. Quello che inizialmente appare come un semplice racconto fantastico comincia infatti a coinvolgerlo direttamente, fino a fargli comprendere che il suo ruolo nella storia è molto più importante di quanto immaginasse.
Uno degli aspetti che distinguono ancora oggi il film riguarda la realizzazione delle creature e degli ambienti fantastici. Petersen lavorò in un periodo precedente alla diffusione degli effetti digitali, affidandosi a pupazzi animatronici, modellini e scenografie costruite materialmente. Queste tecniche permisero di dare una presenza concreta ai personaggi di Fantàsia, contribuendo a rendere riconoscibile l'aspetto visivo dell'opera.
Anche la musica ha avuto un ruolo decisivo nella fortuna del film. Il brano Never Ending Story, interpretato da Limahl e composto da Giorgio Moroder insieme a Keith Forsey, è diventato uno dei pezzi più rappresentativi della cultura pop degli anni Ottanta. La canzone ha conosciuto una nuova popolarità anche grazie alla serie Stranger Things, che l'ha utilizzata in una delle sue scene più note.
La nuova distribuzione offre così due possibilità differenti. Chi aveva visto La storia infinita durante la sua prima stagione cinematografica potrà ritrovare personaggi e ambientazioni sul grande schermo, mentre gli spettatori più giovani avranno l'occasione di conoscere il film attraverso una proiezione in sala anziché soltanto attraverso la televisione o lo streaming.
L'appuntamento è limitato alle giornate del 16, 17 e 18 novembre 2026. La versione rimasterizzata riporta al cinema l'avventura di Bastian e Atreyu, conservando gli elementi narrativi, visivi e musicali che hanno accompagnato la storia del film dalla sua uscita nel 1984.
The Neverending Story Theme Song Limahl

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