Adria Arjona e Jason Momoa, la colazione a Milano e il segreto del loro rapporto
Adria Arjona racconta come Jason Momoa la sostiene nei momenti più impegnativi della carriera. Tra colazioni preparate al mattino e attenzioni reciproche, l'attrice descrive una relazione in cui entrambi si alternano nel prendersi cura dell'altro.
Una colazione con caffè e banana, il pranzo organizzato e una presenza costante durante gli impegni professionali. Sono alcune delle attenzioni che Jason Momoa riserva ad Adria Arjona, come ha raccontato l'attrice in un'intervista a Vanity Fair. La coppia, insieme dal 2024, ha costruito un rapporto nel quale ciascuno cerca di sostenere l'altro, soprattutto quando il lavoro richiede viaggi e lunghi periodi lontano da casa.
Durante il soggiorno milanese dell'attrice, Momoa ha scelto di accompagnarla e occuparsi delle piccole necessità quotidiane. Arjona ha spiegato che lo stesso accade quando è il compagno ad affrontare un periodo particolarmente intenso sul set. In quelle occasioni cerca di alleggerirgli le giornate, preparandogli il caffè e trovando il modo di farlo sorridere. Il sostegno reciproco e l'amore incondizionato rappresentano, secondo l'attrice, le basi della loro relazione.
La loro conoscenza risale al 2019, quando lavorarono insieme al film "Sweet Girl". All'epoca entrambi avevano altre relazioni sentimentali. Soltanto cinque anni più tardi il legame è diventato una storia d'amore, resa pubblica nel maggio 2024 attraverso alcune immagini condivise sui social durante un viaggio in Giappone.
La serenità sentimentale accompagna una fase significativa anche sul piano professionale. Arjona ha ricevuto il riconoscimento Women In Film Max Mara Face of the Future, destinato alle interpreti emergenti che si distinguono per il percorso artistico e le prospettive di carriera. Un premio che l'attrice ha accolto ricordando quanto siano stati difficili i primi anni trascorsi nel mondo dello spettacolo.
Nell'intervista a Vanity Fair, Arjona ha ripercorso il periodo in cui partecipava ai provini senza ottenere i ruoli desiderati e lavorava nella ristorazione per mantenersi. A 18 anni si era trasferita a New York per frequentare il Lee Strasberg Institute, dopo aver scoperto nel teatro uno strumento per affrontare la propria timidezza.
Da adolescente, infatti, faticava a sentirsi accettata. Fu suo padre a incoraggiarla a cercare una forma di espressione artistica. Provò il pianoforte e la fotografia, ma soltanto attraverso la recitazione trovò una dimensione nella quale riusciva a sentirsi libera. Interpretare personaggi diversi le permise di recuperare gradualmente sicurezza.
Gli anni della formazione furono caratterizzati da sacrifici economici e ritmi impegnativi. La sera lavorava come barista e spesso trascorreva parte della notte con gli amici, per poi presentarsi a lezione la mattina successiva. Un'esperienza che oggi ricorda con affetto, nonostante le difficoltà e la mancanza di denaro.
Da quel periodo sono arrivati ruoli in produzioni televisive e cinematografiche importanti. Dopo l'esperienza nella serie "True Detective", Arjona ha recitato ne "Il padre della sposa" accanto ad Andy García e in "Blink Twice", diretto da Zoë Kravitz. Tra i suoi lavori figura anche "Onslaught - Assalto Finale", film diretto da Adam Wingard. Interpretazioni differenti che le hanno consentito di ampliare il proprio repertorio a Hollywood.
La crescita professionale non ha modificato il desiderio di proteggere gli spazi personali. L'attrice vive in Nuova Zelanda, dove ama trascorrere il tempo all'aperto, passeggiare nella natura e andare in moto. Tra le sue passioni compare anche il trattore, mentre considera particolarmente preziosi i momenti trascorsi con la nipotina di un anno e mezzo.
Nella sua quotidianità trovano posto anche iniziative benefiche, spiritualità e astrologia. Arjona ha raccontato di consultare un'astrologa una volta al mese, soprattutto per curiosità verso le possibili correlazioni tra eventi ed esperienze personali. Non considera però quelle indicazioni delle regole da seguire e preferisce affidarsi al proprio istinto quando deve prendere decisioni.
È un atteggiamento che riconosce anche nella relazione con Momoa. Pur condividendo due carriere impegnative, i due attori cercano di accompagnarsi nei rispettivi progetti senza rinunciare alle proprie esigenze. Per Arjona, il valore del loro rapporto sta proprio nella possibilità di alternarsi nei ruoli, dedicando attenzione al partner quando ne ha maggiore bisogno e ricevendo lo stesso sostegno quando le circostanze cambiano.
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