Deep Purple, tour europeo sospeso dopo il ricovero di Ian Gillan: stop anche nel Regno Unito
Il ricovero d'urgenza di Ian Gillan a Lipsia ferma i Deep Purple anche dopo le prime due date annullate in Germania. Il cantante, 81 anni, ha spiegato che proseguire i concerti comporterebbe rischi seri per la sua salute.
I Deep Purple hanno interrotto la tournée europea e britannica dopo il problema di salute che ha costretto Ian Gillan, 81 anni, a ricevere cure urgenti in ospedale durante la permanenza della band a Lipsia. La decisione, comunicata il 2 novembre attraverso i canali ufficiali del gruppo, riguarda tutti i concerti ancora in programma, rinviati fino a nuovo avviso su indicazione dei medici e del management.
Il cantante britannico aveva inizialmente sperato di poter tornare sul palco e completare gli appuntamenti previsti. Le valutazioni sanitarie hanno però escluso questa possibilità, considerando troppo elevati i rischi legati alla prosecuzione degli spettacoli. Gillan ha spiegato personalmente le ragioni della sospensione, ringraziando il pubblico per i messaggi ricevuti nei giorni successivi al ricovero.
La situazione aveva già provocato l'annullamento di due esibizioni in Germania. Sabato 31 ottobre i Deep Purple avevano comunicato che non avrebbero potuto suonare a Lipsia, mentre il concerto previsto per domenica 1 novembre ad Amburgo era stato cancellato per la stessa ragione. In quel momento la band aveva parlato soltanto di un'emergenza medica che riguardava il proprio frontman, senza fornire informazioni sulla natura del problema.
Con il successivo messaggio ai fan, Gillan ha chiarito di aver avuto bisogno di un intervento ospedaliero immediato. Pur desiderando continuare a esibirsi, ha dovuto accettare il parere dei professionisti che lo seguono. Il cantante ha espresso il proprio dispiacere per i disagi provocati agli spettatori, spiegando che la sospensione rappresenta la soluzione più prudente per tutte le persone coinvolte.
Il rinvio coinvolge anche le date britanniche previste nel mese di novembre, comprese quelle in programma a Newcastle, Glasgow, Birmingham, Manchester e Londra. Restano sospesi anche gli appuntamenti europei successivi ai due concerti tedeschi già annullati. Al momento non è stato comunicato quando la tournée potrà riprendere e non sono stati divulgati ulteriori dettagli clinici sulle condizioni del musicista.
Le difficoltà di salute di Gillan erano state affrontate pubblicamente dallo stesso artista già nel novembre 2025, quando aveva raccontato il progressivo deterioramento della vista. In quell'occasione aveva dichiarato di conservare appena il 30% della capacità visiva e aveva riconosciuto che un eventuale ritiro dalle scene non rappresentava più un'ipotesi così lontana.
Il cantante aveva descritto soprattutto gli ostacoli incontrati nelle attività quotidiane, spiegando quanto fosse diventato complicato utilizzare il computer. Per distinguere ciò che appare sullo schermo, aveva raccontato di dover ricorrere alla visione periferica, osservando le immagini lateralmente anziché direttamente.
Nonostante queste limitazioni, Gillan aveva manifestato la volontà di adattarsi alle proprie condizioni e continuare a lavorare. Aveva però ammesso che il peggioramento della vista non lasciava prevedere un recupero. Quelle dichiarazioni riguardavano un problema già noto e non chiariscono la causa dell'emergenza medica che ha determinato il recente ricovero a Lipsia.
Per il momento i Deep Purple hanno scelto di fermare gli impegni dal vivo in Europa e nel Regno Unito, dando priorità alla salute del loro cantante. La riprogrammazione degli spettacoli dipenderà dall'evoluzione delle sue condizioni e dalle successive indicazioni mediche. Gillan ha concluso il messaggio rivolto al pubblico ringraziando nuovamente i fan per il sostegno e la comprensione.
Notizie correlate
Harry e Meghan nei Cotswolds, il primo video con Archie e Lilibet dopo il ritorno nel Regno Unito Meghan Markle ha mostrato per la prima volta la vita dei Sussex dopo il ritorno nel Regno Unito, con Harry, Archie e Lilibet nella campagna inglese.
Wendy Duffy vola in Svizzera per il suicidio assistito dopo la morte del figlio, scoppia il dibattito nel Regno Unito Wendy Duffy ha deciso di morire in Svizzera dopo la perdita del figlio Marcus avvenuta quattro anni fa per soffocamento.