Campobasso, il fiore sospeso raggiunge le tombe senza visite nei due cimiteri cittadini
A Campobasso, per la commemorazione dei defunti, i cittadini possono lasciare un fiore acquistato dal fioraio per le tombe che non ricevono più visite. Al progetto partecipano anche scuole, scout e imprese del territorio.
Un fiore acquistato da uno sconosciuto potrà raggiungere una sepoltura che da anni non riceve visite. È il principio dell'iniziativa «Nessuno resti senza un fiore», promossa dal Comune di Campobasso per la commemorazione dei defunti del 2 novembre. Il progetto coinvolge cittadini, commercianti e associazioni con l'obiettivo di portare un gesto di attenzione sulle tombe rimaste prive di cure e omaggi floreali.
L'iniziativa riguarda i cimiteri di San Giovanni e della frazione di Santo Stefano, dove saranno destinati i fiori donati dalla popolazione. Per partecipare basterà acquistarne uno e lasciarlo presso uno dei sei negozi di fioristi che hanno aderito al progetto. Il dono sarà rivolto a persone scomparse le cui sepolture non vengono più visitate regolarmente.
Il meccanismo riprende un'abitudine conosciuta soprattutto attraverso il caffè sospeso, che permette di offrire una consumazione a qualcuno che non si conosce. A Campobasso questo gesto viene adattato alla ricorrenza del 2 novembre, trasformando un acquisto individuale in un omaggio destinato alla memoria di un'altra persona.
La partecipazione non riguarda soltanto i cittadini e le attività commerciali. Gli scout, gli studenti delle scuole del capoluogo e alcune associazioni contribuiranno preparando messaggi, dediche e brevi riflessioni per ricordare i defunti. I pensieri accompagneranno i fiori, aggiungendo al dono un contributo personale e coinvolgendo anche i più giovani nella cura della memoria collettiva.
All'iniziativa hanno aderito inoltre quattro imprese di onoranze funebri. La collaborazione tra queste realtà, i fioristi e il mondo scolastico consentirà di estendere la partecipazione a diversi ambiti della comunità cittadina, mantenendo come destinatari principali le sepolture che non ricevono più attenzioni.
A promuovere il progetto per l'amministrazione comunale è Antonio Madonna, consigliere delegato ai Servizi cimiteriali. «Con questa iniziativa vogliamo affermare un principio semplice ma importante: nessuno deve essere dimenticato», ha dichiarato illustrando le finalità del Fiore sospeso.
Secondo Madonna, la proposta offre ai residenti la possibilità di contribuire direttamente alla cura dei luoghi che conservano la storia della comunità. Anche un singolo fiore può diventare un segno di rispetto verso chi non ha più familiari o persone care in grado di occuparsi della propria tomba. Il Comune intende così affiancare alla tradizionale commemorazione dei defunti un'iniziativa aperta alla partecipazione di tutti.
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