Djokovic applaude gli studenti in Serbia, dopo la sconfitta elettorale di Vucic
Dopo due anni di proteste, il movimento degli studenti conquista le elezioni in Serbia e riceve il sostegno di Novak Djokovic. Da Basilea, il tennista elogia la tenacia dei giovani e guarda con fiducia al futuro del Paese.
La sconfitta di Aleksandar Vucic alle elezioni parlamentari serbe segna una svolta politica accolta con soddisfazione anche da Novak Djokovic. Il campione di tennis ha espresso pubblicamente il proprio sostegno al movimento studentesco che, dopo due anni di mobilitazioni contro il governo, è riuscito a conquistare la maggioranza dei consensi e a interrompere il lungo predominio politico del presidente serbo.
Djokovic ha commentato il risultato martedì 27 ottobre, durante una conferenza stampa a Basilea, in Svizzera, dove partecipa al torneo Swiss Indoors. Il tennista, atteso mercoledì 28 ottobre dall'incontro con il francese Ugo Humbert, ha dedicato parte del suo intervento agli sviluppi politici nel Paese d'origine, manifestando particolare apprezzamento per il comportamento dei giovani protagonisti delle proteste.
Il campione serbo ha dichiarato di essere molto felice dell'esito delle votazioni e ha rivolto parole di profonda stima agli studenti. A suo giudizio, i ragazzi hanno dimostrato una straordinaria capacità di resistere alle difficoltà, affrontando per due anni pressioni considerevoli senza rinunciare alle proprie richieste e mantenendo un atteggiamento dignitoso.
Un aspetto che Djokovic ha voluto mettere in risalto riguarda il sentimento di appartenenza nazionale alimentato dalla mobilitazione. Secondo il tennista, il percorso compiuto dagli studenti ha restituito orgoglio non soltanto ai cittadini che vivono in Serbia, ma anche a molti connazionali residenti all'estero. Un risultato che considera significativo quanto il successo ottenuto nelle urne.
Il rapporto tra Djokovic e il governo di Vucic aveva già attraversato momenti di tensione. Il tennista si era schierato pubblicamente a favore delle manifestazioni studentesche e aveva successivamente trasferito in Grecia il torneo organizzato dalla sua famiglia, precedentemente disputato a Belgrado. Una scelta maturata dopo i contrasti con le autorità serbe.
La vittoria elettorale del movimento guidato dagli studenti arriva dopo una lunga stagione di contestazioni e dopo il riconoscimento della sconfitta da parte di Vucic, avvenuto domenica 25 ottobre. Per Djokovic, il risultato rappresenta anche l'occasione per immaginare una nuova fase nella vita politica e sociale del Paese.
Il campione ha concluso il suo intervento esprimendo fiducia nelle prospettive della Serbia. Considera ormai acquisita la vittoria degli studenti e auspica che il cambiamento politico possa accompagnare il Paese verso un periodo di prosperità, offrendo ai cittadini condizioni migliori e nuove opportunità per il futuro.
Notizie correlate
Djokovic dopo la sconfitta con Sinner, l'ammissione: Jannik è stato superiore Novak Djokovic riconosce la netta superiorità di Jannik Sinner dopo la semifinale di Wimbledon persa in tre set.
Djokovic lascia la Serbia: nuova vita in Grecia dopo le critiche del governo