Davide Iacopini torna vigile dopo l'aggressione a Roma, possibile uscita dalla terapia intensiva
Davide Iacopini è tornato vigile dopo le operazioni subite in seguito all'aggressione a Roma del 5 ottobre. L'attore riesce a interagire con familiari e medici e potrebbe lasciare presto la terapia intensiva, ma la prognosi resta riservata.
Le condizioni di Davide Iacopini registrano un graduale miglioramento. L'attore, ricoverato all'ospedale San Camillo-Forlanini di Roma dopo la violenta aggressione subita all'inizio di ottobre, ha ripreso conoscenza e riesce a comunicare con i medici e i familiari. Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, il quadro clinico potrebbe consentire a breve il trasferimento dalla terapia intensiva a un altro reparto.
Il risveglio è arrivato dopo un percorso di progressiva riduzione della sedazione, avviato dai sanitari in seguito ai due interventi neurochirurgici ai quali l'attore è stato sottoposto. Iacopini rimane sotto stretta osservazione e, nonostante i segnali favorevoli, la prognosi è ancora riservata. Il possibile cambio di reparto rappresenterebbe un ulteriore passaggio nel suo recupero, ma non è stata comunicata una data per il trasferimento.
Il ricovero risale alle conseguenze dell'aggressione avvenuta la sera del 5 ottobre nel quartiere Monteverde, a Roma. Iacopini si trovava a bordo di un monopattino quando è stato raggiunto da una minicar con due giovani a bordo. Durante l'episodio è stato colpito, perdendo il controllo del mezzo e finendo contro un'automobile parcheggiata.
Le conseguenze dell'impatto hanno reso necessario il ricovero in ospedale e due successive operazioni neurochirurgiche. Nei giorni seguenti i medici hanno seguito l'evoluzione delle condizioni dell'attore, mantenendo il monitoraggio intensivo e procedendo gradualmente con la riduzione dei farmaci sedativi.
Sull'aggressione indaga la Procura per i minorenni di Roma. Due adolescenti sono stati individuati nell'ambito degli accertamenti su diversi episodi avvenuti nella capitale tra il 4 e il 5 ottobre. Le contestazioni comprendono, a vario titolo, tentato omicidio, lesioni personali aggravate e percosse in concorso. Le responsabilità penali dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie.
L'aggiornamento del 28 ottobre riguarda soprattutto il recupero delle capacità di vigilanza e interazione dell'attore. I medici continuano a seguirne l'evoluzione clinica, mentre resta da stabilire quando le sue condizioni permetteranno di interrompere l'assistenza nel reparto di terapia intensiva.
Notizie correlate
Davide Iacopini migliora dopo i due interventi, ma resta in terapia intensiva a Roma Davide Iacopini mostra un graduale miglioramento dopo i due interventi neurochirurgici seguiti all'aggressione del 5 ottobre a Monteverde.
Davide Lionello morto a Roma, il figlio di Oreste travolto dalla metro dopo l'uscita dalla clinica La scomparsa di Davide Lionello scuote il mondo dello spettacolo: il figlio di Oreste Lionello è morto a Roma dopo essersi allontanato da una clinica dove era in cura.