Colorado, il ponte per la fauna riapre le rotte delle antilocapre sulla Interstate 25
In Colorado, il nuovo cavalcavia sulla Interstate 25 permette alle antilocapre di raggiungere di nuovo territori rimasti isolati per decenni. Il sistema di attraversamenti e recinzioni ha ridotto del 91% gli scontri con i veicoli.
Un collegamento naturale interrotto per decenni è tornato accessibile agli animali selvatici del Colorado. Sulla Interstate 25, tra le contee di Douglas ed El Paso, un cavalcavia dedicato alla fauna permette di attraversare l'autostrada senza interferire con il traffico. Le telecamere hanno già documentato il passaggio verso ovest di alcune antilocapre, che da tempo non riuscivano più a raggiungere quei territori.
L'opera, completata nel dicembre 2025 con una spesa di 15 milioni di dollari, è considerata il più grande cavalcavia per animali selvatici del Nord America. La struttura misura circa 64 metri per 61 e supera le sei corsie di una delle principali arterie stradali dello Stato americano.
Il ponte rappresenta soltanto una parte di un intervento più ampio. Come riportato da NewsNation, il progetto comprende anche cinque sottopassaggi per gli animali e chilometri di recinzioni progettate per impedire l'accesso diretto alla carreggiata. Le barriere guidano la fauna verso i punti di attraversamento protetti, riducendo le occasioni di contatto con i veicoli.
I risultati sulla sicurezza stradale sono già significativi. Secondo quanto riferito dal Colorado Sun, lungo il tratto interessato gli incidenti che coinvolgono animali selvatici sono diminuiti del 91%. Il dato riguarda l'efficacia complessiva del sistema di attraversamenti e recinzioni, mentre il contributo specifico del nuovo cavalcavia è ancora oggetto di monitoraggio.
Bridget O'Rourke, portavoce del Colorado Parks and Wildlife, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. La portavoce ha ricordato che l'efficacia delle infrastrutture capaci di indirizzare gli animali verso percorsi stradali protetti è sostenuta anche dalle rilevazioni statistiche.
Oltre alla diminuzione degli incidenti, il progetto sta favorendo il recupero degli spostamenti stagionali della fauna. Per molti anni la Interstate 25 aveva costituito una barriera tra gli habitat situati sui due lati dell'autostrada, ostacolando i movimenti di diverse specie.
Il caso delle antilocapre è particolarmente significativo. Gli esemplari ripresi mentre percorrevano il nuovo ponte hanno potuto raggiungere nuovamente il versante occidentale, recuperando una direttrice di spostamento rimasta di fatto inutilizzabile per decenni.
L'intero sistema contribuisce a collegare un territorio naturale di circa 39mila acri, equivalenti a quasi 158 chilometri quadrati. L'intervento punta così a conciliare la circolazione automobilistica con la continuità degli habitat, offrendo agli animali percorsi sicuri e diminuendo il rischio di collisioni per chi viaggia lungo l'autostrada.
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