Caro carburanti in Campania, Eav riduce le corse e i presidi dei Tir proseguono

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La protesta dei trasportatori contro il caro carburanti sta riducendo i servizi in Campania. Eav annuncia meno autobus, mentre la scarsità di rifornimenti interessa distributori, supermercati e collegamenti con le isole.

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Le difficoltà nei rifornimenti cominciano a pesare sui servizi pubblici e sulla distribuzione delle merci in Campania. La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburanti, alla quale partecipano anche gli agricoltori, sta provocando ripercussioni che vanno oltre la circolazione autostradale, con riduzioni annunciate nel trasporto pubblico, stazioni di servizio senza scorte e problemi nell'approvvigionamento dei supermercati.

L'Ente Autonomo Volturno (Eav) ha comunicato una riduzione delle corse degli autobus a partire da mercoledì 21 ottobre e almeno fino al 24 ottobre. La disponibilità limitata di carburante potrebbe compromettere anche la circolazione di treni e metropolitane. Ulteriori tagli ai collegamenti su gomma sono previsti da Air Campania, mentre resta incerta la regolarità dei servizi marittimi diretti a Ischia e Procida.

Le conseguenze della protesta si avvertono anche nella vita quotidiana dei cittadini. A Napoli numerosi automobilisti si stanno concentrando presso i distributori ancora riforniti, formando lunghe code, mentre aumentano le stazioni di servizio rimaste senza carburante. Nei supermercati iniziano a mancare soprattutto i prodotti freschi, a causa delle difficoltà incontrate dai mezzi incaricati delle consegne. Problemi sono segnalati inoltre per Asia, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo campano.

Intanto, gli autotrasportatori confermano l'intenzione di proseguire la mobilitazione almeno fino al 27 ottobre. Le misure prospettate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti durante l'incontro del 20 ottobre con le associazioni di categoria non sono state considerate sufficienti a compensare gli aumenti dei costi del carburante.

Restano quindi attivi diversi presidi lungo la rete autostradale campana. I camionisti continuano a manifestare nei pressi dei caselli di Nola, Avellino Est e Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Altri punti interessati dalla protesta sono Caianello, Capua e Caserta Nord. Ad Avellino Est alla mobilitazione degli autotrasportatori si affianca quella degli agricoltori.

La circolazione risulta particolarmente difficile nelle province di Napoli e Caserta, dove ai rallentamenti provocati dalle manifestazioni si aggiungono le condizioni meteorologiche avverse. La Campania è interessata anche da un'allerta meteo arancione, che contribuisce a complicare ulteriormente gli spostamenti in una giornata già segnata dalle difficoltà della rete dei trasporti.

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