Inter-Shakhtar, Chivu si prende le colpe dei due ko e chiede una reazione
Cristian Chivu si assume la responsabilità del difficile avvio europeo dell'Inter e chiede alla squadra di ritrovare energia contro lo Shakhtar Donetsk. Dopo due sconfitte, il tecnico punta anche a migliorare la comunicazione con i giocatori.
La sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk diventa per l'Inter l'occasione per interrompere la serie negativa in Europa. Alla vigilia dell'incontro di mercoledì 21 ottobre a San Siro, Cristian Chivu indica nella propria gestione il primo aspetto su cui intervenire dopo le sconfitte rimediate contro Real Madrid e Club Brugge nelle prime due giornate della fase campionato.
L'allenatore nerazzurro evita di attribuire ai calciatori le responsabilità dei risultati e riconosce di dover lavorare soprattutto sulla capacità di comunicare le proprie indicazioni. «Sono io il responsabile, devo trovare la chiave giusta, devo spiegarmi meglio e trasmettere alla squadra quello che serve», afferma Chivu, ribadendo di voler partire dai propri margini di miglioramento.
Il tecnico invita inoltre il gruppo a concentrarsi sulla prossima partita anziché continuare ad analizzare esclusivamente gli errori commessi. L'obiettivo immediato è recuperare energia e fiducia, ritrovando quelle sensazioni che possono aiutare l'Inter a conquistare i primi punti nella competizione europea.
Tra gli aspetti affrontati in conferenza stampa figura anche la gestione dei momenti di difficoltà. In questa stagione i nerazzurri sono passati in svantaggio sei volte, riuscendo a ribaltare il risultato in quattro occasioni. Un dato che testimonia la capacità di reagire, ma anche la necessità di limitare le situazioni sfavorevoli. Chivu ammette che sarebbe preferibile evitare di subire gol, pur ricordando che nessuna squadra è immune da problemi.
Contro lo Shakhtar servirà comunque una prestazione attenta. L'allenatore descrive la formazione ucraina come un avversario organizzato, capace di esprimere un calcio evoluto e sostenuto da ambizione e determinazione. La minore pressione rispetto a quella che accompagna abitualmente l'Inter potrebbe consentire agli ospiti di affrontare l'impegno con maggiore libertà.
Chivu chiede quindi ai suoi giocatori di vivere le difficoltà senza perdere lucidità, imparando a gestire anche i passaggi meno favorevoli della gara. Il messaggio riguarda tanto l'atteggiamento in campo quanto le aspettative che circondano la squadra: «Non voglio vedere che se l'Inter perde una partita diventa un dramma nazionale, perché non lo è».
Per il tecnico romeno, la priorità resta trovare le soluzioni necessarie per vincere, senza trasformare ogni battuta d'arresto in una crisi. La partita con lo Shakhtar rappresenta il prossimo banco di prova per verificare la risposta del gruppo dopo un inizio di Champions League senza punti.
Notizie correlate
Inter-Udinese, Chivu cambia: Pio Esposito verso una maglia da titolare a San Siro L’Inter prepara diversi cambi per la sfida di Serie A contro l’Udinese a San Siro.
Bastoni ammette l'errore dopo Inter-Juventus, Chivu attacca le critiche Alessandro Bastoni ammette l’errore dopo Inter-Juventus e spiega la simulazione che ha portato all’espulsione di Kalulu.