GTA 6, Rockstar lascia libertà ai creatori e neppure i dirigenti conoscono ogni dettaglio

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In GTA 6 i dettagli sono così numerosi che nessun singolo sviluppatore ne conosce ogni elemento. Rockstar lascia spazio alle iniziative individuali, come accadde con una curiosa animazione dei cavalli in Red Dead Redemption 2.

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La complessità di Grand Theft Auto 6 ha raggiunto dimensioni tali che nemmeno chi coordina lo sviluppo può conoscere ogni singolo elemento presente nel gioco. A raccontarlo è Aaron Garbut, responsabile dello sviluppo di Rockstar, durante un incontro con il giornalista Jason Schreier, arrivato negli studi di Rockstar North per realizzare un approfondimento destinato a Bloomberg.

Il progetto comprende una quantità enorme di contenuti, molti dei quali nascono direttamente dall'iniziativa dei singoli sviluppatori. Garbut ha spiegato che non esiste una persona capace di avere una visione completa di tutto ciò che è stato inserito in GTA 6. Una caratteristica legata anche al metodo di lavoro dello studio, che concede ai propri artisti una certa autonomia nella realizzazione dei particolari.

Per chiarire questo approccio, Schreier ha raccontato in un video pubblicato su YouTube un episodio riguardante Red Dead Redemption 2. Nel western del 2018, i testicoli dei cavalli sono animati in maniera particolarmente realistica e cambiano dimensione in relazione alla temperatura ambientale, contraendosi con il freddo e tornando a espandersi quando fa più caldo.

Secondo quanto riferito da Garbut, quel dettaglio non sarebbe nato da una richiesta della direzione artistica né sarebbe mai comparso tra le funzionalità obbligatorie del progetto. A realizzarlo sarebbe stato uno sviluppatore, o un piccolo gruppo di persone, che avrebbe deciso autonomamente di dedicargli del tempo. La ricostruzione dell'episodio resta comunque in attesa di una conferma diretta da parte di Rockstar.

Lo stesso principio potrebbe aver prodotto altre caratteristiche inattese all'interno di GTA 6. Schreier ritiene possibile che il nuovo capitolo nasconda particolari altrettanto insoliti, proprio perché gli sviluppatori possono arricchire il mondo virtuale con idee personali senza che ogni elemento debba necessariamente partire dai vertici creativi.

Dal viaggio negli studi sono arrivate anche informazioni più concrete sull'esperienza di gioco. Le strade di GTA 6 sarebbero significativamente più strette rispetto a quelle di GTA 5, una scelta pensata per rendere maggiormente percepibile la presenza del traffico durante la guida. Il cambiamento rientrerebbe nella ricerca di un ambiente urbano più realistico e credibile.

Anche le dimensioni della squadra raccontano quanto sia cresciuto il progetto. Alcuni artisti lavorano al nuovo Grand Theft Auto da 11 anni, mentre il gruppo dedicato alla produzione artistica sarebbe passato dalle cinque o sei persone impiegate per GTA 5 a circa 65 per il sesto capitolo.

L'espansione riguarda l'intera azienda. Dai 2.441 dipendenti registrati nel periodo dell'uscita di Red Dead Redemption 2, nel 2018, Rockstar è arrivata a circa 4.711 persone distribuite in 12 sedi. Una crescita che ha accompagnato la realizzazione di quello che rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nella storia dello studio.

Schreier ha inoltre ricostruito l'origine di alcune soluzioni introdotte nei giochi precedenti. Il sistema di interazione contestuale di Red Dead Redemption 2, basato sulla pressione prolungata del grilletto sinistro, sarebbe nato da un'iniziativa autonoma di Phil Hooker, oggi direttore tecnologico, anziché da un'indicazione dei principali responsabili creativi.

Non tutte le sperimentazioni, però, si trasformano in funzionalità definitive. Durante lo sviluppo di GTA 6 il team avrebbe provato diverse alternative al tradizionale menu radiale della serie, senza trovare una soluzione sufficientemente convincente. Alla fine, gli sviluppatori avrebbero scelto di mantenere il sistema già conosciuto dai giocatori.

L'uscita di Grand Theft Auto 6 resta programmata per il 19 novembre 2026. Il percorso verso il lancio è stato accompagnato da difficoltà e controversie, comprese diverse fughe di filmati di gameplay che hanno mostrato materiale al di fuori dei canali ufficiali della società.

Rockstar North è inoltre coinvolta in un procedimento davanti al tribunale del lavoro in Scozia, relativo al presunto licenziamento ingiusto di 31 dipendenti. Una vicenda ancora aperta che si aggiunge alle questioni affrontate dall'azienda nell'ultimo periodo prima della pubblicazione del nuovo capitolo.

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