Mariana D'Amico di Casa a prima vista: dal lavoro tra pregiudizi al romanzo ispirato alla sua vita

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Mariana D'Amico racconta il divario tra l'immagine rigorosa mostrata in Casa a prima vista e la sua vita privata. Nel nuovo romanzo ripercorre anche le difficoltà affrontate da giovane agente immobiliare in un ambiente dominato dagli uomini.

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Mariana D'Amico di Casa a prima vista: dal lavoro tra pregiudizi al romanzo ispirato alla sua vita
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Dietro il carattere metodico e apparentemente distaccato che il pubblico conosce attraverso Casa a prima vista, Mariana D'Amico racconta una personalità molto diversa, profondamente legata agli affetti e alle emozioni. L'agente immobiliare torna sulle esperienze che hanno segnato la sua carriera, sul rapporto con la famiglia e sulle amicizie nate durante il programma televisivo, trovando anche nella scrittura un modo per raccontare parte del proprio percorso.

Il suo nuovo romanzo, Delitto vista lago, ha infatti diversi elementi autobiografici. La protagonista è Diletta, una giovane agente immobiliare di 22 anni impegnata in una compravendita complicata, mentre affronta vicende sentimentali, misteri e gli ostacoli di un ambiente professionale dominato dagli uomini. Non soltanto il mestiere, ma anche il nome e il cognome della protagonista richiamano direttamente quelli dell'autrice: Diletta è il secondo nome di Mariana.

La scelta nasce da un'esperienza personale precisa. D'Amico ha cominciato a lavorare nel settore immobiliare a vent'anni, raggiungendo rapidamente risultati importanti. A 22 anni aveva già concluso numerose vendite e l'anno successivo era diventata madre per la prima volta. Un percorso che le ha insegnato presto quanto fosse fondamentale costruire la propria indipendenza, tema che ha trasferito anche nella storia raccontata nel libro.

Affermarsi professionalmente, tuttavia, non è stato immediato. Agli inizi si è ritrovata a lavorare quasi esclusivamente accanto a colleghi uomini, generalmente più grandi di lei. Essere una ragazza giovane significava confrontarsi con aspettative e giudizi legati al genere, compresa l'idea che una donna dovesse necessariamente mostrarsi più materna e comprensiva.

Mariana racconta di aver conquistato credibilità attraverso i risultati, imparando a contrastare le valutazioni superficiali di chi metteva in dubbio le sue capacità prima ancora di conoscerla. Una situazione che, a suo dire, può verificarsi ancora oggi quando incontra clienti pronti a giudicarla dall'aspetto fisico. La soddisfazione maggiore arriva però dagli ex colleghi che, a distanza di diciotto anni, si rivolgono proprio a lei per affidarle la vendita delle proprie abitazioni.

La determinazione professionale ha contribuito a costruire anche il personaggio televisivo. In Casa a prima vista appare spesso fredda, estremamente precisa e attenta ai particolari, ma quella rappresentazione non esaurisce il suo carattere. Nei tre anni trascorsi davanti alle telecamere ha cercato di mostrare gradualmente anche gli aspetti meno conosciuti della propria personalità.

Nella vita quotidiana, infatti, D'Amico preferisce la mediazione allo scontro. Non ama discutere e, quando nasce una tensione con amici o familiari, tende a interrompere il confronto anziché alimentarlo. Il silenzio diventa un modo per recuperare tranquillità e riprendere successivamente il dialogo, evitando che una divergenza si trasformi in un conflitto personale.

Un ruolo decisivo nella sua crescita lo ha avuto la madre. Mariana ha perso il padre quando era ancora molto piccola e conserva pochi ricordi di lui. Durante gli anni scolastici percepiva la particolarità della propria situazione familiare, essendo l'unica della classe a vivere soltanto con la mamma. Oggi descrive quest'ultima come una donna fortissima, il punto di riferimento sul quale ha sempre potuto contare.

La dimensione sentimentale occupa uno spazio altrettanto importante nella sua vita. Da oltre dieci anni è legata a Samy Beraha, con il quale ha avuto due figli. Parlando della loro relazione, racconta di lasciarsi guidare soprattutto dall'istinto e dalla passione, mettendo spesso da parte quella razionalità che caratterizza invece il suo approccio professionale.

È proprio questa distanza tra apparenza e sensibilità a rappresentarla meglio. Mariana ammette di sembrare inizialmente una persona chiusa, ma nei rapporti personali si definisce «un vero cioccolatino». Le emozioni, spiega, orientano le sue scelte e danno valore anche ai traguardi materiali. Successo, carriera, notorietà e possibilità economiche perderebbero significato senza qualcuno con cui condividere ciò che si vive.

Tra i legami più preziosi costruiti negli ultimi anni ci sono quelli con Ida Di Filippo e Gianluca Torre, suoi colleghi e rivali nelle sfide immobiliari di Casa a prima vista. La frequentazione quotidiana sul set si è trasformata in un'amicizia destinata, secondo Mariana, a rimanere significativa anche quando saranno trascorsi molti anni dall'esperienza televisiva.

Un esempio è arrivato dal recente matrimonio di Ida Di Filippo. Durante i festeggiamenti Mariana ha ballato e abbracciato l'amica, riuscendo inizialmente a trattenere le lacrime. La commozione è arrivata mentre le dedicava alcune parole, tanto da farle tremare le mani. Ancora più intensi, racconta, sono stati i momenti trascorsi lontano dagli altri invitati, quando le due amiche hanno potuto condividere privatamente la propria emozione.

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