Oregon, ex studenti aiutano la professoressa malata: raccolti i fondi per la terapia negata
In Oregon, una docente con un tumore avanzato ha ricevuto donazioni da ex studenti dopo due rifiuti dell'assicurazione a pagare una terapia molto costosa. La mobilitazione ha aperto una strada per accedere al farmaco prescritto.
Tra le persone che hanno contribuito alla raccolta fondi per Niki Taylo ci sono anche ragazzi che avevano frequentato le sue lezioni molti anni prima. La docente della Sunset High School di Beaverton, in Oregon, ha scoperto di poter contare su una vasta rete di solidarietà quando le spese per una terapia oncologica erano diventate insostenibili per la sua famiglia. In poco più di una settimana, le donazioni hanno superato l'obiettivo iniziale di 75mila dollari.
Madre di tre figli, Niki convive dal 2024 con un tumore dell'endometrio al quarto stadio. Nonostante i cicli di chemioterapia, la malattia ha continuato a progredire. Gli ultimi esami hanno mostrato una situazione complessa, con alcune masse tumorali diminuite di dimensioni, altre aumentate e nuove lesioni. I medici hanno quindi suggerito di cambiare trattamento, proponendo Enhertu, un farmaco antitumorale a bersaglio molecolare.
L'accesso alla nuova terapia si è però scontrato con un problema economico. Secondo quanto raccontato dalla famiglia all'emittente KPTV, in una vicenda ripresa anche da People, il medicinale costa oltre 63mila dollari, equivalenti a circa 54mila euro, per ogni somministrazione prevista a distanza di tre settimane. La compagnia assicurativa Regence Blue Cross Blue Shield ha respinto due volte la richiesta di copertura.
Niki e il marito Rob hanno tentato anche di ottenere un sostegno economico attraverso il programma di assistenza collegato al farmaco. La domanda è stata rifiutata perché il reddito familiare risultava superiore ai limiti previsti. Una situazione paradossale per i coniugi, che non disponevano comunque delle risorse necessarie per sostenere autonomamente il trattamento.
Rob ha spiegato che sarebbero bastate poche somministrazioni per compromettere completamente le finanze domestiche. Dopo aver cercato altre possibilità, ha deciso di aprire una campagna su GoFundMe, raccontando le condizioni della moglie e le difficoltà incontrate per garantirle le cure indicate dagli specialisti.
La risposta è arrivata rapidamente. Amici, conoscenti, colleghi e numerosi ex studenti hanno partecipato con donazioni individuali, permettendo alla famiglia di raggiungere e superare la cifra richiesta. Per Niki, uno degli aspetti più significativi è stato riconoscere tra i sostenitori persone che non vedeva da anni. Durante l'intervista a KPTV ha raccontato che il marito le leggeva i nomi dei donatori e che molti appartenevano proprio al suo passato di insegnante. «Sono senza parole», ha dichiarato, spiegando di non sapere come esprimere la propria gratitudine.
Il sostegno economico si è poi trasformato in un'iniziativa rivolta direttamente alla compagnia assicurativa. Un collega della sorella di Niki ha proposto di organizzare una campagna di email, predisponendo lettere che i sostenitori potessero inviare per chiedere una revisione della decisione. Numerose persone hanno aderito, contribuendo a dare maggiore visibilità alla vicenda.
Dopo questa mobilitazione, Regence ha contattato i coniugi comunicando l'intenzione di collaborare con i medici dell'Oregon Health & Science University per individuare una soluzione alla copertura del trattamento. Successivamente, la famiglia ha ricevuto anche la conferma dell'accesso al farmaco attraverso un programma di assistenza dedicato, rendendo possibile l'avvio della terapia prescritta.
Il denaro raccolto non andrà perduto. I coniugi hanno spiegato che intendono utilizzarlo per finanziare ulteriori trattamenti e percorsi di cura all'estero, continuando a cercare le possibilità terapeutiche disponibili per Niki.
La docente ha descritto quanto accaduto come una successione di piccoli eventi favorevoli, resi possibili dall'intervento di tante persone. Alla riconoscenza si accompagna tuttavia una riflessione sulle difficoltà incontrate: secondo Niki, non dovrebbe essere necessario disporre di una rete così ampia di conoscenze e sostenitori per riuscire ad accedere a una terapia medica.
Community supports Beaverton teacher with cancer after insurance denies coverage

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