Che Tempo Che Fa, Il Tavolo parte alle 22.40: Abatantuono anima il debutto del mercoledì
Il debutto del mercoledì di Che Tempo Che Fa sul Nove lascia il Tavolo in attesa fino alle 22.40, dopo un lungo spazio dedicato all'attualità. Quando arrivano i comici, sono Abatantuono, Rossi e Paolantoni a movimentare la serata.
La nuova collocazione in prima serata de Il Tavolo di Che tempo che fa porta sul Nove un appuntamento autonomo rispetto alla tradizionale puntata domenicale. Fabio Fazio inaugura lo spin-off del mercoledì alle 21.15, ma il segmento dedicato alla comicità e alle conversazioni tra gli ospiti comincia soltanto alle 22.40, dopo un'ampia parentesi riservata all'attualità.
L'esordio settimanale arriva sulla scia della prima puntata domenicale, caratterizzata anche dalla risposta del premier spagnolo Pedro Sánchez alla letterina di Luciana Littizzetto. Per la nuova serata, invece, l'aspettativa è quella di uno spazio maggiormente dedicato all'intrattenimento, con i protagonisti abituali del programma liberi di sviluppare gag e improvvisazioni.
La scaletta iniziale prende però una direzione diversa. Roberto Saviano interviene per parlare dei suoi vent'anni trascorsi sotto scorta, affrontando un tema che merita attenzione e approfondimento. Il suo contributo viene accompagnato da un video della Nobel Pillay e da un intervento registrato di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale. Ne deriva circa un'ora di riflessioni su politica e attualità, una scelta editoriale che avvicina l'apertura dello spin-off alla formula già proposta la domenica.
Il cambio di registro arriva alle 22.10, quando Nino Frassica entra in studio con un mazzo di fiori e introduce la parte più leggera della trasmissione. Bisogna comunque attendere un'altra mezz'ora per ritrovare il Tavolo nella sua configurazione completa, destinato poi a proseguire ben oltre mezzanotte e mezza.
Tra le novità della serata c'è Diego Abatantuono, che entra nella redazione immaginaria di Novella Bella accanto alla coppia formata da direttore e vicedirettore. L'attore ripropone il personaggio di Loiacono, contribuendo alla presentazione degli ospiti e agli scambi comici. Prima che la conversazione entri nel vivo, trova spazio anche Francesco Paolantoni con la promozione del suo libro.
Uno dei momenti più divertenti nasce dal confronto tra Paolo Rossi e Pierfrancesco Favino, protagonisti di un episodio raccontato già alla fine della precedente stagione. Rossi aveva sostenuto di aver perso alcuni denti durante le riprese del film Dio ride, attribuendo l'incidente al collega. Favino, intervenuto nella puntata inaugurale, aveva respinto questa ricostruzione, spiegando che sarebbe stato il comico a finire contro una spada.
Il racconto torna così al Tavolo, dove Rossi tenta di difendere la propria versione ricorrendo a una bizzarra spiegazione basata sulla fisica quantistica. A intervenire è Giovanni Veronesi, regista della pellicola, che si improvvisa investigatore e propone una terza ricostruzione: «I denti li ha persi mangiando il panino con la porchetta». La vicenda diventa nuovamente materiale per le battute del gruppo.
A movimentare ulteriormente la puntata ci pensa Abatantuono, 71 anni, rientrato dalle vacanze estive con una serie di osservazioni rivolte ai colleghi. Quando Rossi definisce Favino il migliore attore con cui abbia lavorato, Abatantuono reagisce con un colorito improperio, fingendo di sentirsi escluso dalla classifica e chiedendo ironicamente se il comico sia ancora rimasto truccato dal film.
Le battute proseguono coinvolgendo gli altri commensali. Giucas Casella viene preso in giro per aver trascorso l'estate praticamente confinato in pizzeria, mentre Orietta Berti, reduce da quaranta concerti in tre mesi, si sente rivolgere un commento sulle ragioni di tanta attività: «Deve pagare il mutuo». Non sfugge alla rassegna nemmeno Paolantoni, le cui esibizioni teatrali vengono liquidate dall'attore con un lapidario «Non si capiva niente».
Proprio Francesco Paolantoni diventa poi protagonista di un'altra sequenza comica, questa volta costruita attorno all'arrivo di numerose pizze in studio. Mentre i cartoni continuano ad accumularsi, l'attore napoletano cerca di prendere le distanze dalle ordinazioni: «Ma mica le ho ordinate io».
Fazio approfitta della situazione per alimentare il siparietto e gli domanda quante pizze abbia intenzione di mangiare. Paolantoni insiste nel negare, arrivando a dichiarare «ma io non mangio pizze». La risposta offre al conduttore l'occasione per un'ultima provocazione sulle origini partenopee dell'ospite: «Perché ti vergogni delle tue origini?».
Il debutto del mercoledì conferma dunque l'intesa comica tra i protagonisti storici del Tavolo, con Abatantuono particolarmente attivo negli scambi con gli altri ospiti. Resta però evidente la distanza tra l'orario di partenza della trasmissione e quello effettivamente riservato alla formula che dà il nome allo spin-off.
Notizie correlate
Fabio Fazio debutta con Il Tavolo di Che Tempo Che Fa: Saviano apre la nuova prima serata Fabio Fazio inaugura stasera sul NOVE un appuntamento del mercoledì che unisce il confronto sulle notizie e la comicità.