Roma-Real Madrid 3-4 highlights: Malen trascina i giallorossi ma tre corner ribaltano la partita

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La Roma conduce 3-1 contro il Real Madrid fino all'83', poi subisce tre gol da calcio d'angolo e perde all'Olimpico. La doppietta di Malen e la prova di Soulé non bastano, mentre gli infortuni di Koné e Dybala complicano la serata.

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Roma-Real Madrid 3-4 highlights: Malen trascina i giallorossi ma tre corner ribaltano la partita
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Sette minuti cancellano gran parte di quanto costruito dalla Roma nella seconda giornata di Champions League. All'Olimpico la squadra di Gian Piero Gasperini domina a lungo il Real Madrid dell'ex José Mourinho, raggiunge il doppio vantaggio e sembra avere la partita sotto controllo. Tra l'83' e il 90', però, tre reti nate da calcio d'angolo consegnano agli spagnoli una vittoria per 4-3. Restano la doppietta di Malen, le prestazioni di Soulé e de Roon e due infortuni che complicano ulteriormente la serata giallorossa.

Il protagonista offensivo della Roma è Donyell Malen, migliore in campo tra i padroni di casa con un 7,5. L'olandese partecipa alla costruzione della manovra, contribuisce all'azione del primo vantaggio e mette ripetutamente in difficoltà Courtois. Nella ripresa trova due volte la rete, prima sfruttando il suggerimento di Rodrigo Mora e poi finalizzando un preciso passaggio di Soulé. Una doppietta che sembrava destinata a regalare alla Roma una vittoria di grande prestigio.

Tra i migliori anche Marten de Roon, voto 7. L'ex Atalanta diventa presto il riferimento di un centrocampo condizionato dall'uscita di Koné. Al 20' sblocca il risultato con una conclusione dalla distanza, servito da Soulé, e continua a garantire recuperi e intensità contro avversari come Valverde e Bellingham. Nella fase conclusiva fatica però a contrastare l'azione che porta alla seconda rete madrilena.

Matías Soulé merita 7 per una prestazione nella quale alterna iniziative individuali e giocate decisive per i compagni. Dopo due tentativi personali, l'argentino trova de Roon in occasione dell'1-0 e nella ripresa confeziona l'assist per il secondo gol di Malen. La sua capacità di creare superiorità mette spesso in difficoltà la difesa del Real. Al 63' lascia spazio a Pellegrini, voto 5,5, che riesce solo parzialmente a conservare il possesso nei momenti delicati e spreca una buona occasione per chiudere l'incontro.

Paulo Dybala, voto 7, offre qualità e partecipazione anche lontano dall'area avversaria. Sfiora il gol e recupera il pallone che avvia l'azione del vantaggio, mostrando una disponibilità al sacrificio preziosa per il gioco di Gasperini. Un risentimento muscolare lo costringe però a fermarsi all'intervallo. Al suo posto entra Rodrigo Mora, anche lui da 7, che impiega appena cinque minuti per servire a Malen il pallone del 2-1. Il giovane portoghese accompagna l'assist con altre giocate tecniche di notevole livello.

La partita di Manu Koné dura appena un quarto d'ora. Il centrocampista, voto 6,5 per quanto mostrato prima dell'infortunio, comincia con grande aggressività e riesce più volte a inserirsi alle spalle di Tchouaméni. Al 16' è costretto a uscire, lasciando il posto a Niccolò Pisilli. Il giovane giallorosso, voto 6, affronta senza timori il centrocampo madrileno e dimostra una maturità superiore alla sua esperienza internazionale, pur accusando la fatica negli ultimi minuti.

Sulle fasce, Wesley è tra i più convincenti della Roma e ottiene 6,5. Il brasiliano cerca con continuità la profondità, soprattutto nella prima mezz'ora, costringendo Courtois a intervenire e alternando le accelerazioni offensive alla necessità di contenere Vinicius. Quando i giallorossi tornano ad attaccare, riprende a proporsi con energia. Anche lui, tuttavia, perde efficacia durante la rimonta degli ospiti.

Più complicata la gara di Molina, voto 5. L'esterno prova ad accompagnare la manovra e nella ripresa migliora anche nella gestione della fase difensiva, ma alcune imprecisioni pesano sulla valutazione complessiva. Nel finale, quando la Roma avrebbe bisogno soprattutto di ordine, torna a commettere errori evitabili.

In difesa Gianluca Mancini conquista un 6,5 grazie a una prestazione attenta e disciplinata. Contro la squadra allenata dal suo ex tecnico Mourinho limita le sortite offensive e mantiene una posizione equilibrata. La deviazione sulla conclusione di Mbappé che vale l'1-1 è sfortunata. Prima della sostituzione rimedia anche un'ammonizione per fermare una ripartenza del francese. Al 63' entra Balerdi, voto 5, efficace in alcuni anticipi ma meno attento nelle situazioni aeree che caratterizzano il finale.

Evan Ndicka, voto 6, affronta il confronto con Mbappé cercando soprattutto di anticiparne i movimenti. Non rinuncia a portare il pallone in avanti e nella ripresa partecipa anche alla costruzione offensiva. La sua prova, positiva per buona parte dell'incontro, perde consistenza quando il Real aumenta la pressione sulle palle inattive.

Mario Hermoso riceve 6. Nei primi minuti impegna Courtois con una conclusione insidiosa, ma al 25' sbaglia la lettura di un rimbalzo e favorisce l'azione del pareggio di Mbappé. Riesce successivamente a ritrovare precisione negli interventi e offre un contributo importante anche nell'impostazione. La sua uscita all'81' precede il momento più difficile della Roma. Koulierakis, voto 5, entra poco prima delle tre reti avversarie, senza responsabilità individuali evidenti su tutte le azioni decisive.

Tra i pali Pierluigi Gollini chiude con 5,5. Sul primo gol di Mbappé ha margini d'intervento limitati e nella ripresa risponde con prontezza ad altre due conclusioni dell'attaccante francese. È meno efficace sulla deviazione ravvicinata di Carlos Espí che riapre l'incontro all'83'. I successivi gol di Endrick e Rüdiger completano una serata nella quale il portiere passa da una lunga fase di relativa tranquillità a tre reti subite in pochi minuti.

Il giudizio su Gasperini è 6. Per oltre ottanta minuti la sua Roma riesce a imporre ritmo, intensità e qualità offensiva contro il Real Madrid, costruendo numerose occasioni e portandosi meritatamente sul 3-1. Gli infortuni di Koné e Dybala condizionano le rotazioni, ma la squadra mantiene a lungo un'organizzazione convincente. La gestione dell'ultima parte della gara lascia invece qualche dubbio, soprattutto per le difficoltà successive alle sostituzioni.

La svolta arriva dalle scelte di Mourinho e dai calci piazzati. Arda Güler diventa determinante dalla bandierina, servendo i palloni dai quali nascono il gol di Espí all'83', il colpo di testa di Endrick all'85' e la rete decisiva dell'ex Rüdiger al 90'. Il Real Madrid conquista così la seconda vittoria consecutiva in Champions League, mentre la Roma resta a un punto dopo due giornate. Per i giallorossi rimane una prestazione offensiva di alto livello, compromessa dagli errori difensivi negli ultimi minuti.

Roma-Real Madrid 3-4 gol e highlights Champions League

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