Concorezzese, dopo la rissa in campo arriva una lettera di scuse ai bambini delle giovanili

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Dopo una rissa al termine della partita, la Prima squadra della Concorezzese ha scritto ai bambini presenti a bordo campo e alle loro famiglie. Nella lettera i calciatori riconoscono l'errore e rinunciano a cercare giustificazioni.

Monza
Concorezzese, dopo la rissa in campo arriva una lettera di scuse ai bambini delle giovanili
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Una lettera indirizzata ai piccoli calciatori e alle loro famiglie per riconoscere un comportamento sbagliato e assumersene la responsabilità. È la decisione presa dalla Concorezzese, società calcistica di Concorezzo, in provincia di Monza e Brianza, dopo gli scontri avvenuti al termine di una partita della Prima squadra. I giocatori hanno scelto di rivolgersi direttamente ai bambini che avevano assistito all'episodio, ammettendo di non aver rappresentato il modello sportivo che avrebbero dovuto offrire.

La vicenda risale alla scorsa settimana, durante una giornata organizzata anche per celebrare la Festa dei nonni. A bordo campo erano presenti numerosi ragazzi del settore giovanile, compresi alcuni piccoli raccattapalle invitati a partecipare all'iniziativa. Al fischio finale, la tensione accumulata durante l'incontro è sfociata in una rissa che ha coinvolto calciatori di entrambe le formazioni, davanti agli occhi dei bambini.

Secondo quanto raccontato dal Giornale di Vimercate, la società ha deciso di intervenire senza cercare attenuanti per l'accaduto. A distanza di due giorni dalla partita, la dirigenza e i componenti della Prima squadra hanno inviato una comunicazione ai giovani tesserati e alle rispettive famiglie, riconoscendo la gravità del comportamento tenuto durante una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata alla condivisione e allo sport.

Nella lettera, i calciatori spiegano di essere consapevoli della responsabilità che deriva dal loro ruolo all'interno della società. I bambini del vivaio guardano infatti alla Prima squadra come a un riferimento, non soltanto per le capacità calcistiche, ma anche per gli atteggiamenti mostrati durante le partite e fuori dal terreno di gioco.

Il messaggio esprime il rammarico per aver contraddetto, con quanto accaduto, i principi che il club cerca di trasmettere ai propri giovani atleti. Giocatori e dirigenti dichiarano di non voler individuare giustificazioni e manifestano l'intenzione di trasformare le scuse in un impegno concreto, affinché simili comportamenti non compromettano il lavoro educativo svolto dalla società.

La Concorezzese ha così scelto di rivolgersi proprio a chi aveva assistito alla rissa, anziché limitarsi a prendere le distanze dall'episodio. Una decisione che mette in primo piano la responsabilità degli adulti nei confronti dei più giovani e il valore dell'esempio all'interno di una realtà sportiva che coinvolge bambini, ragazzi e famiglie.

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