Sinner affida il ginocchio a Schoenhuber, il medico che seguì Goggia prima di Pechino
Per recuperare dal problema al ginocchio, Jannik Sinner si affida a Herbert Schoenhuber, già al fianco di Sofia Goggia prima dell'argento a Pechino. Durante lo stop, il tennista è tornato anche a salutare la squadra di calcio di Sesto Pusteria.
Il percorso di recupero di Jannik Sinner passa dalla Physioclinic e dall'esperienza di Herbert Schoenhuber, ortopedico di fama internazionale che nel corso della sua carriera ha seguito alcuni dei maggiori protagonisti dello sport italiano. Dopo aver annunciato lo stop per i problemi al ginocchio, il tennista altoatesino ha scelto di affidarsi allo specialista con l'obiettivo di tornare alle competizioni nella prossima stagione, auspicabilmente a gennaio 2027.
A comunicare la collaborazione è stata la stessa Physioclinic, che ha pubblicato sui social una fotografia di Sinner insieme allo staff medico. Nel messaggio che accompagna lo scatto, la struttura esprime fiducia nel recupero del giocatore: «Siamo sicuri che anche Jannik, numero uno al mondo, nei prossimi mesi si riprenderà bene e tornerà a far sognare tutti gli appassionati di tennis già dalla prossima stagione».
Il nome di Schoenhuber è legato anche a una delle storie più significative dello sport azzurro recente. Nel gennaio 2022 Sofia Goggia si rivolse a lui dopo la caduta del 23 gennaio a Cortina, quando la partecipazione alle Olimpiadi invernali di Pechino sembrava seriamente compromessa. L'intervento dello specialista, insieme ad Andrea Panzeri, contribuì alla gestione dell'infortunio e al percorso che consentì alla sciatrice di presentarsi ai Giochi. Appena 23 giorni dopo l'incidente, Goggia conquistò la medaglia d'argento olimpica.
Cofondatore di Physioclinic, Schoenhuber ha seguito in passato anche Alberto Tomba. Ha inoltre guidato la commissione medica della Federazione italiana sport invernali (FISI), della quale è oggi presidente onorario. Sinner potrà affrontare la riabilitazione con tempi meno ristretti rispetto a quelli che accompagnarono il recupero della campionessa bergamasca.
Sulla decisione del tennista è intervenuto anche Filippo Volandri, capitano non giocatore della nazionale italiana di Coppa Davis. A margine della cerimonia dei Collari d'Oro del Coni, Volandri ha raccontato di aver parlato direttamente con Sinner, spiegando che la sua priorità attuale non è la posizione nel ranking, ma il completo recupero fisico.
«Jannik non guarda al numero uno: guarda allo stare bene e al miglioramento», ha riferito il capitano azzurro, aggiungendo di considerare corretta la scelta fatta dal giocatore. Volandri ha descritto Sinner come un perfezionista, consapevole della necessità di avere pazienza e determinato a ritrovare la migliore condizione prima del rientro nel circuito.
Intanto, lontano dai tornei e dagli impegni agonistici, Sinner ha trascorso alcuni giorni nella sua Sesto Pusteria. Il tennista ha approfittato della permanenza in Alto Adige per fare visita agli amici dell'OSG 3 Zinnen, formazione calcistica del paese che partecipa alla seconda lega amatoriale.
Il club ha raccontato l'incontro attraverso il proprio profilo Instagram, pubblicando una fotografia della visita durante un allenamento. «Non è stata la sua prima visita da noi. Quando può, Jannik passa sempre volentieri. Questo ci fa ovviamente molto piacere», ha scritto la società. Un ritorno alle abitudini di casa mentre prosegue il percorso medico che dovrebbe accompagnare Sinner verso la ripresa dell'attività agonistica nel 2027.
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