Utah, neonato di tre mesi morto nel letto dei genitori: è il secondo figlio perso in due anni

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Nello Utah, l'arresto di due genitori dopo la morte del figlio di tre mesi riporta all'attenzione degli investigatori un precedente familiare del 2024. Il neonato dormiva nel letto della coppia, che ha riferito di aver bevuto alcolici.

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Due bambini morti a distanza di due anni nella stessa famiglia e una nuova indagine sulle circostanze dell'ultimo decesso. È quanto stanno ricostruendo gli investigatori di Bluffdale, nello Utah, dopo il ritrovamento senza vita di un neonato di tre mesi nell'abitazione dei genitori. La vicenda ha portato all'arresto di Nicholas Patrick Romero, 40 anni, e Christina Joy Patton, 39, sospettati di omicidio di minore nell'ambito di una condotta ritenuta gravemente imprudente.

Il precedente risale all'ottobre 2024, quando la coppia aveva perso una figlia ancora neonata. Come riferito dall'emittente KUTV, la bambina era nata con una palatoschisi, una malformazione congenita caratterizzata dalla mancata chiusura completa del palato durante lo sviluppo fetale. Le cause del suo decesso non sono state stabilite definitivamente e il relativo fascicolo resta aperto.

La nuova tragedia si è verificata nella mattinata di mercoledì 7 ottobre 2026. Gli agenti sono intervenuti nell'abitazione dopo una chiamata ai soccorsi per un bambino che non respirava. Durante le operazioni di rianimazione, il personale ha notato la presenza di materiale liquido rosato proveniente dalla bocca e dal naso del piccolo. Nonostante i tentativi di salvarlo, il neonato è stato dichiarato morto.

All'interno della casa gli investigatori hanno individuato diverse bottiglie di alcolici vuote, alcune delle quali vicino al letto in cui il bambino aveva trascorso la notte. Sono stati inoltre trovati oggetti ritenuti compatibili con il consumo di sostanze stupefacenti. Questi elementi sono stati inseriti nella documentazione raccolta dalla polizia per ricostruire le condizioni in cui si trovava il neonato.

Secondo quanto riportato da People, durante gli interrogatori i genitori hanno ammesso di aver consumato bevande alcoliche nella serata del 6 ottobre, prima di coricarsi insieme al figlio. Christina Joy Patton ha dichiarato anche di aver assunto medicinali prescritti. Un controllo effettuato circa dodici ore dopo l'ultimo consumo di alcol avrebbe rilevato un valore alcolemico dello 0,011%.

Dalle dichiarazioni raccolte dagli investigatori è stato possibile ricostruire le ultime ore del bambino. Poco prima di mezzanotte, il padre avrebbe preparato un biberon e sistemato il neonato su un cuscino collocato tra i due adulti. Intorno all'1:30, la madre si sarebbe svegliata perché il piccolo piangeva, prendendolo in braccio per tranquillizzarlo. Successivamente si sarebbe riaddormentata tenendolo appoggiato al proprio corpo.

Alle 5:15 circa, Romero si sarebbe svegliato per prepararsi ad andare al lavoro. Accortosi che il figlio era pallido e non mostrava segni di respirazione, avrebbe avviato le manovre di rianimazione e richiesto l'intervento dei soccorsi attraverso il numero di emergenza 911.

Gli investigatori stanno esaminando soprattutto le condizioni in cui il neonato è stato fatto dormire, considerando anche il consumo di alcol dichiarato dai genitori. Il bambino non era stato sistemato in una culla separata, ma aveva trascorso diverse ore nel letto matrimoniale, inizialmente tra i genitori e successivamente a contatto con la madre.

La morte della prima figlia, avvenuta due anni prima, costituisce un ulteriore elemento preso in considerazione dalla polizia per valutare quanto la coppia fosse consapevole dei rischi legati alle modalità di riposo dei neonati. I due episodi rimangono comunque distinti e non è stato accertato un collegamento causale tra le rispettive circostanze.

Romero e Patton sono stati trasferiti nel carcere della contea di Salt Lake. La causa esatta della morte del bambino di tre mesi non è stata ancora resa nota. Le responsabilità dei genitori dovranno essere accertate nel procedimento giudiziario, mentre resta aperta anche la ricostruzione delle circostanze in cui era deceduta la figlia nel 2024.

Bluffdale parents arrested on suspicion of child abuse homicide after second infant dies

Video Bluffdale parents arrested on suspicion of child abuse homicide after second infant dies
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