Maltempo a Napoli e Brindisi, 46 Comuni con scuole chiuse e sottopassi allagati
Il maltempo provoca nuovi allagamenti tra Napoli e Brindisi, con strade impraticabili e interventi dei Vigili del Fuoco. In Campania l'allerta arancione resta valida fino alle 15 del 9 ottobre e 46 Comuni tengono chiuse le scuole.
Venerdì 9 ottobre 2026 le forti precipitazioni continuano a creare problemi alla circolazione e alla sicurezza in diverse zone del Sud Italia. Le situazioni più difficili riguardano Napoli, alcuni centri della provincia e Brindisi, dove i Vigili del Fuoco sono impegnati in numerosi interventi per liberare le aree invase dall'acqua e rimuovere le condizioni di pericolo.
In Campania, l'allerta meteo arancione della Protezione Civile regionale rimane in vigore fino alle ore 15 e interessa Napoli, la Piana campana, la zona vesuviana e le isole del Golfo. Per la giornata di venerdì è stata disposta la sospensione delle attività scolastiche in 46 Comuni, compresi quelli delle isole di Ischia e Capri. Le chiusure sono state stabilite dalle amministrazioni locali attraverso apposite ordinanze.
La notte è stata particolarmente difficile nei quartieri occidentali di Napoli. Tra Fuorigrotta e Bagnoli, un intenso temporale ha trasformato alcuni tratti stradali in corsi d'acqua, aggravando le criticità già registrate durante la giornata precedente. Gli accumuli di pioggia hanno reso problematici gli spostamenti e aumentato il rischio nelle zone maggiormente soggette agli allagamenti.
Numerose richieste di soccorso sono arrivate anche dai Comuni a nord del capoluogo. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per assistere automobilisti in difficoltà e risolvere situazioni di pericolo provocate dal Maltempo. A Melito, in particolare, è stato necessario mettere in sicurezza alcuni elementi edilizi, tra cui una grondaia e parti di muratura che rischiavano di cadere.
La Prefettura di Napoli ha inoltre convocato il Centro coordinamento soccorsi per valutare le conseguenze delle precipitazioni nell'area metropolitana. L'attenzione si è concentrata soprattutto sui territori di Arzano, Grumo Nevano e Giugliano, interessati dagli acquazzoni delle ultime ore.
Tra le principali criticità segnalate dalla Protezione Civile figurano l'accumulo di acqua sulle carreggiate, le difficoltà della rete di drenaggio e il possibile coinvolgimento di locali interrati e aree urbane depresse. Le precipitazioni intense possono inoltre determinare fenomeni di ruscellamento superficiale e problemi nelle zone più vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.
Situazione complessa anche a Brindisi, dove le piogge cadute durante la notte e nella mattinata hanno provocato allagamenti in diversi punti della città. Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno effettuando operazioni di prosciugamento e verifiche di sicurezza, intervenendo nelle aree dove l'acqua ha compromesso la normale viabilità.
Tra le strutture interessate figura il sottopasso pedonale ferroviario, completamente invaso dall'acqua. Gli interventi proseguono nelle zone urbane coinvolte, con l'obiettivo di eliminare i pericoli immediati e consentire il progressivo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Un altro intervento ha riguardato la strada provinciale 50, nel tratto compreso tra Francavilla Fontana e Villa Castelli. Qui si è verificato un incidente che ha coinvolto una sola automobile. La conducente è stata soccorsa e trasportata in ospedale prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno successivamente provveduto a mettere in sicurezza la zona.
L'allerta arancione interessa anche alcuni settori del Lazio, mentre in altre aree del Paese sono previste condizioni di criticità gialla. Per la giornata del 9 ottobre resta alta l'attenzione sui sottopassi, sulle strade esposte agli accumuli d'acqua e sui territori già colpiti dalle precipitazioni, dove ulteriori rovesci potrebbero complicare le operazioni di ripristino.
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