L'Estranea di Paolo Strippoli, l'horror familiare scelto dall'Italia per gli Oscar
L’Estranea porta l’horror italiano dentro una storia familiare segnata da colpa, controllo e conseguenze. Il film di Paolo Strippoli, in sala dall’8 ottobre, rappresenterà l’Italia nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale.
Paolo Strippoli torna al cinema di genere con una storia che usa il soprannaturale per raccontare soprattutto i rapporti familiari, il peso delle scelte e la paura di perdere chi si ama. Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, L’Estranea arriverà nelle sale italiane l’8 ottobre con 01 Distribution.
Il film è stato inoltre designato per rappresentare l’Italia nella selezione dell’Academy per il miglior film internazionale agli Oscar 2027. Il percorso verso la candidatura definitiva passerà prima dalla shortlist dei quindici titoli, prevista per dicembre, e poi dall’annuncio delle nomination.
La storia si apre nel presente con Anna, interpretata da Jasmine Trinca, che raggiunge a Roma la figlia Alice, Romana Maggiora Vergano. Tra le due c’è una distanza maturata nel tempo, ma la madre porta con sé una verità che non può più rimandare. Da quel momento il racconto torna al 1999, nella Bari di una famiglia benestante apparentemente protetta da ogni difficoltà.
Anna vive con il marito Walter, interpretato da Adriano Giannini, e con i figli in un ambiente privilegiato, regolato da aspettative, reputazione e desiderio di controllo. Durante un ricevimento nella villa di famiglia, Alice rimane coinvolta in un grave incidente e rischia di perdere una gamba. È allora che compare una donna misteriosa, l’Estranea, con il volto di Valeria Bruni Tedeschi.
Il patto stretto per salvare Alice diventa l’origine di una lunga catena di conseguenze. La dimensione fantastica non serve soltanto a costruire paura, ma accompagna il progressivo sgretolarsi degli equilibri familiari. Le decisioni prese per proteggere una persona finiscono così per modificare la vita di tutti gli altri.
Strippoli costruisce un horror che evita di affidarsi soprattutto agli spaventi improvvisi. La tensione nasce invece dall’accumulo, dall’incertezza e dalla sensazione che dietro una quotidianità ordinata esista qualcosa di irrisolto. Il film attraversa temi molto concreti come emarginazione, bullismo, denaro, dipendenze, ambizione e bisogno di apparire.
Il nucleo più forte resta però quello familiare. L’amore dei genitori per i figli si intreccia al desiderio di decidere per loro, proteggerli da ogni rischio e indirizzarne il futuro. Nel racconto questa spinta diventa progressivamente una forma di controllo, capace di generare nuove conseguenze anziché cancellare quelle precedenti.
Anche la costruzione visiva accompagna questa trasformazione. La luce piena degli anni trascorsi lascia lentamente spazio a immagini più cupe, mentre il montaggio collega passato e presente attraverso fotografie, oggetti e suoni. La musica originale di Rob contribuisce a mantenere una costante sensazione di instabilità, affiancata anche da brani di repertorio come Narcotic dei Liquido.
Nel lavoro di Strippoli compaiono richiami al cinema di autori che hanno segnato l’immaginario del thriller e dell’horror. Alcune immagini suggeriscono ciò che si nasconde dietro superfici apparentemente perfette, mentre l’uso delle luci e degli ambienti rafforza l’impressione di una realtà familiare sempre più fragile.
Valeria Bruni Tedeschi interpreta il personaggio che dà il titolo al film. L’Estranea compare soltanto in alcuni momenti, ma ogni ingresso modifica gli equilibri della storia. Il suo atteggiamento può passare dalla cortesia alla minaccia senza bisogno di trasformazioni vistose, lasciando il dubbio sulle sue intenzioni e sulla natura del legame che impone ai protagonisti.
Accanto a lei, Jasmine Trinca porta il peso emotivo della vicenda attraverso una madre costretta a confrontarsi con una scelta compiuta molti anni prima. L’Estranea usa così l’horror come struttura per raccontare un debito che attraversa il tempo, una famiglia che prova a conservarsi e il prezzo che può avere l’illusione di controllare il destino.
L'ESTRANEA di Paolo Strippoli 2026 - TRAILER UFFICIALE HD

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