Ora solare tutto l'anno, gli scienziati spiegano perché la luce del mattino conta di più

Notizia in breve

Il ritorno all’ora solare scatterà nella notte tra il 24 e il 25 ottobre. Una nuova analisi scientifica indica che mantenerla tutto l’anno favorirebbe sonno e ritmo circadiano, grazie alla maggiore esposizione alla luce del mattino.

Ora solare
Ora solare tutto l'anno, gli scienziati spiegano perché la luce del mattino conta di più
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, alle 3, le lancette degli orologi torneranno indietro di un’ora. Nell’Unione europea il cambio stagionale resta in vigore: la proposta per abolirlo, presentata nel 2018, non ha ancora completato il proprio iter.

Proprio mentre torna il confronto sull’opportunità di mantenere un solo orario durante tutto l’anno, una nuova analisi dedicata agli effetti sulla salute indica come soluzione preferibile l’ora solare permanente. Il motivo principale riguarda la disponibilità di luce nelle prime ore della giornata e il suo ruolo nella regolazione dell’orologio biologico.

Secondo Raymond Lam, professore di Psichiatria all’Università della Columbia Britannica, eliminare il passaggio semestrale risolverebbe soltanto una parte del problema. Una volta rinunciato al cambio delle lancette, infatti, resterebbe da stabilire quale orario adottare stabilmente. Le evidenze esaminate dal gruppo di studiosi favoriscono quello solare.

La luce del mattino contribuisce a mantenere sincronizzato il ritmo circadiano con il ciclo naturale delle 24 ore. Una maggiore esposizione luminosa nelle ore serali, invece, tende a posticipare il funzionamento dell’orologio biologico. Con l’ora legale permanente, durante l’inverno il sole sorgerebbe un’ora più tardi rispetto all’ora solare, aumentando il numero di persone costrette a svegliarsi e spostarsi quando è ancora buio.

Ralph Mistlberger, professore di Psicologia alla Simon Fraser University di Vancouver, osserva che la luce mattutina rappresenta uno dei segnali principali utilizzati dall’organismo per regolare i propri ritmi. Spostarla più avanti, soprattutto nei mesi in cui le giornate sono già corte, potrebbe rendere più difficile l’allineamento tra orari sociali e fisiologia.

L’ora legale permanente presenta comunque alcuni vantaggi. Serate più luminose possono favorire attività all’aperto, socialità, spostamenti dopo la scuola o il lavoro e alcune attività economiche. Patrick Baylis, economista della Vancouver School of Economics, richiama però gli studi che associano orari solari più avanzati a una minore durata del sonno, a una riduzione della produttività e a risultati scolastici meno favorevoli.

Particolare attenzione viene riservata a bambini e adolescenti. Durante la pubertà gli orari naturali del sonno tendono già a spostarsi più avanti, mentre l'inizio delle lezioni resta spesso fissato nelle prime ore della mattina. Un’alba ancora più tardiva potrebbe quindi aumentare la distanza tra esigenze biologiche e impegni scolastici.

Tra le persone potenzialmente più esposte agli effetti del buio mattutino rientrano anche lavoratori con turni anticipati, utenti del trasporto pubblico, pedoni, ciclisti e residenti nelle aree con infrastrutture e illuminazione meno sviluppate. Gli studiosi richiamano inoltre il rapporto tra esposizione alla luce, sonno e variazioni stagionali dell’umore.

L’esperienza internazionale mostra che fissare l’ora legale per tutto l’anno può incontrare difficoltà pratiche. Gli Stati Uniti adottarono questa soluzione nel 1974, durante la crisi energetica, ma tornarono indietro entro un anno dopo le proteste legate alle mattine invernali particolarmente buie. Anche la Russia, dopo aver introdotto l’ora legale permanente nel 2011, la abbandonò nel 2014. Il Cile modificò a sua volta la propria scelta dopo una sperimentazione nel 2015.

Gli autori ritengono che qualsiasi decisione dovrebbe essere accompagnata da un controllo degli effetti sulla popolazione. Con l’ora legale permanente potrebbero rendersi necessari interventi sulla sicurezza stradale, orari scolastici e lavorativi più flessibili, maggiore esposizione alla luce nelle ore mattutine e un monitoraggio di sonno, umore e infortuni.

L’ora solare stabile richiederebbe invece meno misure correttive, concentrate soprattutto sulle conseguenze delle serate più buie in inverno e delle albe più precoci in estate. Per gli studiosi, quindi, il nodo non riguarda soltanto l’abolizione del cambio delle lancette, ma soprattutto gli effetti dell’orario scelto sulla vita quotidiana a partire dalle prime ore del mattino.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Ora solare, torna il cambio d'orario: vantaggi e limiti dell'ora legale tutto l'anno Il ritorno all’ora solare riaccende il confronto sull’ipotesi di mantenere l’ora legale tutto l’anno.

Ora Solare Permanente: Medici del sonno Britannici chiedono di abolire il cambio d'ora

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Ora solare'

⬆