Cristiano Ronaldo-Portogallo, Jorge Jesus riapre la porta dopo il caso in Nazionale
Il futuro di Cristiano Ronaldo con il Portogallo resta aperto dopo l’uscita anticipata dal ritiro. Jorge Jesus e il presidente federale Pedro Proença parlano di un malinteso e lasciano al capitano la scelta sul suo ritorno.
La frattura tra Cristiano Ronaldo e la Nazionale portoghese non viene considerata definitiva. Dopo la vittoria per 2-1 sulla Norvegia, che ha confermato il percorso perfetto del Portogallo nella Nations League, sia il commissario tecnico Jorge Jesus sia il presidente della Federazione Pedro Proença hanno indicato nella riconciliazione una possibilità concreta.
Jesus ha chiarito che Ronaldo potrà tornare a disposizione se deciderà di proseguire la sua esperienza con la selezione. Il tecnico non ha indicato tempi per un confronto, ma ha escluso la presenza di rancori e ha definito quanto accaduto un malinteso che può essere risolto. La decisione sul futuro, secondo l’allenatore, spetterà soprattutto al capitano portoghese.
Sulla stessa linea si è espresso Proença, che ha ribadito il peso sportivo e simbolico del 41enne nella storia della Nazionale. Il presidente federale ha spiegato che, concluse le quattro partite di questa fase, ci saranno maggiore tranquillità e tempo per affrontare direttamente la questione tra Ronaldo e Jesus.
La tensione era nata dopo la partita disputata in Norvegia il 27 settembre. Ronaldo era rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella vittoria portoghese per 2-1, una scelta che aveva alimentato le indiscrezioni su un rapporto deteriorato con il commissario tecnico. Nei giorni successivi il capitano aveva svolto lavoro in palestra mentre Jesus negava che si fosse rifiutato di allenarsi.
Il passaggio decisivo è arrivato il 30 settembre, quando Ronaldo ha annunciato di aver lasciato il ritiro della Nazionale dopo la conferenza stampa del tecnico e un colloquio con Proença. Nel suo messaggio aveva spiegato che avrebbe chiarito più avanti le ragioni della scelta, augurando intanto buona fortuna ai compagni.
Jesus aveva nel frattempo rivendicato la propria autonomia nelle decisioni tecniche, sottolineando che nessun calciatore può condizionare le sue scelte. Allo stesso tempo, però, non aveva chiuso la porta a Ronaldo, con il quale aveva già lavorato all’Al Nassr.
Il Portogallo ha proseguito il proprio cammino senza il capitano e il successo casalingo sulla Norvegia ha garantito l’accesso ai quarti di finale della Nations League. Sul futuro di Ronaldo in Nazionale resta quindi una scelta ancora da formalizzare, mentre federazione e commissario tecnico mostrano disponibilità a ricomporre la situazione.
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