Sciopero del 2 ottobre, treni fermi dalle 11 alle 14 e stop di 24 ore negli altri settori
Venerdì 2 ottobre lo sciopero nazionale proclamato da Csle coinvolgerà scuola, sanità, enti locali e altri comparti. Per le ferrovie l’astensione sarà limitata a tre ore, dalle 11 alle 14, con possibili ritardi e cancellazioni.
La mobilitazione nazionale indetta dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei interesserà venerdì 2 ottobre numerose categorie del settore pubblico e privato. L’astensione dal lavoro potrà durare fino a 24 ore, mentre per il comparto ferroviario è stata fissata una finestra più breve, compresa tra le 11 e le 14.
Tra i settori coinvolti figurano scuola, sanità, enti locali, marittimi, forze dell’ordine, vigilanza privata, agricoltura e allevamento, metalmeccanici e ferrovie. Nei servizi essenziali resteranno comunque valide le garanzie e i contingenti minimi previsti dalla normativa sugli scioperi.
Per chi viaggia in treno, la fascia da tenere sotto osservazione sarà quindi quella centrale della giornata. L’agitazione riguarda il settore ferroviario nel suo complesso e potrà avere ripercussioni sui collegamenti regionali, Intercity e ad alta velocità, in funzione dell’effettiva adesione dei lavoratori.
Dalla protesta sono esclususe alcune categorie già interessate da precedenti mobilitazioni. Tra queste rientrano i lavoratori di FS Security in Sicilia e alcuni corpi di polizia locale, compresi quelli dell’Unione dei Comuni del Conselvano, del Comune di Gorizia e dell’Unione Rubicone e Mare.
Alla base dello Sciopero ci sono soprattutto rivendicazioni economiche. Csle chiede interventi sul costo della vita, con particolare riferimento ai prezzi dei carburanti e dei generi alimentari, oltre ad aumenti salariali e misure per rafforzare l’indipendenza energetica e sostenere le imprese italiane.
Il tema del potere d’acquisto è tornato in primo piano anche dopo i dati preliminari sull’inflazione di settembre 2026, salita al 4,2% su base annua rispetto al 3,3% registrato ad agosto. L’accelerazione dei prezzi è stata trainata soprattutto dall’energia e, in misura più contenuta, dagli alimentari non lavorati.
L’impatto concreto della giornata dipenderà dal livello di partecipazione. Nelle precedenti iniziative organizzate autonomamente dalla stessa sigla sindacale l’adesione è stata generalmente contenuta, ma nei trasporti anche una partecipazione concentrata in determinate aree può provocare rallentamenti, variazioni del servizio e soppressioni di alcune corse.
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