Meteo, l'ottobrata spinge le massime a 29°C: svolta possibile dall'8 ottobre
L’ottobrata apre ottobre con valori fino a 28-29°C e giornate in gran parte soleggiate. Qualche pioggia resta confinata soprattutto tra Alpi occidentali, Nord-Ovest e Sardegna, mentre il cambio di scenario è atteso dalla prossima settimana.
L’inizio di ottobre mantiene caratteristiche più vicine alla tarda estate che all’autunno. L’alta pressione continuerà a proteggere gran parte dell’Italia nei prossimi giorni, favorendo tempo stabile, ventilazione debole e temperature massime generalmente superiori alle medie stagionali.
I valori più elevati potranno raggiungere i 28-29°C sul settore peninsulare, con uno scarto di circa 4°C rispetto alle temperature tipiche del periodo. La fase viene indicata come ottobrata, termine utilizzato per descrivere un periodo autunnale caratterizzato da stabilità atmosferica e clima particolarmente mite.
La situazione non sarà però uniforme su tutto il Paese. Una perturbazione presente tra la Francia e il Golfo del Leone riuscirà a lambire le regioni occidentali italiane, portando maggiore nuvolosità e qualche precipitazione sulle Alpi occidentali. Deboli piogge potranno interessare anche parte della Pianura Padana occidentale, mentre rovesci isolati saranno possibili in Sardegna e Toscana.
Per giovedì 1 ottobre sono previste nubi più compatte sulle zone alpine occidentali, con deboli piogge, mentre il Nord-Est resterà in prevalenza soleggiato. Al Centro prevarrà il sole, salvo locali episodi di instabilità in Toscana. Condizioni generalmente stabili al Sud e sulle Isole, con la possibilità di qualche rovescio nelle aree interne della Sardegna.
Venerdì 2 ottobre il quadro tenderà a migliorare ulteriormente. Al Centro-Sud e sulle Isole domineranno le schiarite, mentre al Nord potranno transitare nubi irregolari con fenomeni occasionali soprattutto sui rilievi. Qualche addensamento resterà possibile anche nell’interno della Sardegna.
Nel fine settimana di sabato 3 e domenica 4 ottobre l’alta pressione dovrebbe continuare a occupare la parte centrale del Mediterraneo. Gran parte dell’Italia avrà quindi condizioni stabili e soleggiate, con temperature massime ancora superiori alle medie del periodo.
La configurazione atmosferica prevista sull’Europa vede l’Italia compresa tra due aree di bassa pressione, una sull’Atlantico vicino al Portogallo e l’altra nell’area di Creta. Nel mezzo resterà una fascia anticiclonica capace di rallentare l’arrivo delle perturbazioni atlantiche.
Un cambiamento più consistente viene al momento indicato tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre. L’eventuale formazione di una depressione sul Tirreno potrebbe favorire piogge più diffuse e un calo delle temperature, ma la distanza temporale impone ancora cautela e la tendenza dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti.
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