Monza saluta Ghi Meregalli, la Rievocazione Storica resta legata al suo nome
Monza perde una delle figure più legate alla memoria cittadina. Ghi Meregalli, fondatrice della Rievocazione Storica e per anni volto della tradizione locale, è morta domenica 27 settembre. Nel 2005 aveva ricevuto il Giovannino d’Oro.
Ghi Meregalli è morta nel primo pomeriggio di domenica 27 settembre nella sua Monza, città alla quale aveva dedicato gran parte della propria attività culturale. Nata nel 1939, era conosciuta da molti come la “signora di Monza” per il lungo impegno nella divulgazione della storia e delle tradizioni locali.
Il suo nome è legato soprattutto alla Rievocazione Storica di Monza, manifestazione nata oltre quarant’anni fa e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario cittadino. Ogni giugno centinaia di figuranti attraversano le vie del centro con costumi storici realizzati con particolare attenzione ai dettagli.
All’origine dell’iniziativa c’erano due aspetti centrali nella vita di Meregalli, l’insegnamento e la passione per la storia monzese. Aveva lavorato a lungo con i bambini e proprio alla solidarietà era stata affiancata una parte della manifestazione, con iniziative a sostegno del Comitato Maria Letizia Verga e, negli anni, anche di altre associazioni.
Per dare continuità al progetto contribuì alla nascita del Comitato per la Rievocazione Storica Monzese, costruendo attorno all’evento un gruppo di collaboratori impegnati nella preparazione delle singole edizioni. La sua stessa casa era diventata uno dei luoghi nei quali si discutevano ricostruzioni storiche, testi, programmi e modifiche organizzative.
Il lavoro sulla manifestazione ripartiva praticamente subito dopo la conclusione di ogni edizione. Meregalli seguiva personalmente molti aspetti dell’organizzazione e continuava, anno dopo anno, a dedicarsi al corteo nonostante annunciasse spesso con ironia di essere arrivata alla sua ultima partecipazione.
Accanto alla rievocazione, aveva continuato a raccontare episodi, personaggi e vicende della storia di Monza, trovando spazio anche sulla stampa locale. Nel 2005 il Comune le conferì il Giovannino d’Oro, la massima benemerenza civica cittadina, riconoscendo il contributo dato alla vita culturale della città.
La Rievocazione Storica resta così strettamente associata alla figura della sua fondatrice, tanto da essere ricordata da molti monzesi come il “corteo della Ghi”. Nelle ore successive alla notizia della sua scomparsa non era stata ancora comunicata la data delle esequie.
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