Corinna Schumacher torna su Netflix, il ricordo di Michael passa dalla loro canzone

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A cinque anni dal precedente documentario, Corinna Schumacher torna a raccontare Michael su Netflix. Nel nuovo film sul Mondiale 1994 parla soprattutto del passato e confida che la loro canzone, ascoltata oggi in auto, la fa ancora piangere.

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È una canzone a collegare il racconto di Corinna Schumacher al presente. Nel documentario Schumacher ’94: La nascita di una leggenda, disponibile su Netflix dal 2 ottobre, la moglie del sette volte campione del mondo ricorda che Rush Rush di Paula Abdul era il loro brano e ammette di commuoversi ancora quando lo ascolta mentre guida.

Il film è dedicato soprattutto alla stagione 1994, quella del primo titolo mondiale conquistato da Michael Schumacher a 25 anni. Corinna ripercorre gli anni precedenti al successo, l'inizio della loro relazione, l'arrivo del pilota tedesco in Formula 1 e la rapida crescita della sua popolarità in Germania.

Sulle condizioni attuali di Schumacher, invece, non vengono forniti nuovi dettagli. L'ex pilota non appare in pubblico dal grave incidente sugli sci avvenuto a Méribel, in Francia, il 29 dicembre 2013. Da allora la famiglia ha scelto di proteggere con grande riservatezza la sua vita privata.

Le dichiarazioni pubbliche più significative di Corinna sul marito risalivano al documentario Schumacher del 2021. In quella occasione aveva spiegato che Michael era ancora con la famiglia, pur essendo cambiato dopo l'incidente, e che a casa proseguivano le terapie necessarie per garantirgli le migliori condizioni possibili.

Nel nuovo lavoro il racconto si sposta quasi interamente indietro nel tempo. Corinna ricorda le gare di kart a Kerpen e anche la diffidenza iniziale di sua madre nei confronti del giovane Schumacher, noto per il suo stile estremamente competitivo. Quando Michael approdò in Formula 1, lei aveva 22 anni e si trovò rapidamente coinvolta in una vita fatta di viaggi, circuiti e crescente esposizione pubblica.

Il documentario mostra anche immagini meno conosciute del futuro campione, lontane dalla figura rigorosa che sarebbe diventata familiare agli appassionati. Ci sono momenti informali, scherzi, apparizioni televisive dei primi anni e la progressiva trasformazione di Schumacher in uno dei personaggi più riconoscibili dello sport tedesco.

Una parte centrale è dedicata al drammatico fine settimana di Imola del 1994. Dopo il grave incidente di Rubens Barrichello nelle prove del venerdì, Roland Ratzenberger perse la vita durante le qualifiche del sabato e Ayrton Senna morì in seguito all'incidente avvenuto in gara il 1° maggio. Corinna racconta che anche Michael avrebbe preferito che la corsa non si disputasse. Il manager Willi Weber ricorda inoltre di aver trovato Schumacher in lacrime dopo il Gran Premio.

La stagione proseguì tra vittorie, polemiche e sanzioni. A Silverstone Schumacher ignorò una bandiera nera dopo una penalità e venne successivamente squalificato, ricevendo anche uno stop di due gare che lo costrinse a saltare i Gran Premi d'Italia e del Portogallo. In Belgio fu inoltre escluso dalla classifica dopo la vittoria per un'irregolarità tecnica riscontrata sulla vettura.

Nel documentario Flavio Briatore, allora responsabile della Benetton, interpreta quelle vicende come il risultato delle forti tensioni tra la squadra e i rivali. Anche Corinna ricorda la sensazione che il successo di Michael avesse creato una crescente opposizione nel paddock. Si tratta del punto di vista dei protagonisti di quella stagione, segnata da numerose controversie sportive e regolamentari.

Dopo la squalifica Schumacher tornò in pista e vinse il Gran Premio d'Europa a Jerez. Damon Hill si impose invece in Giappone, portando la sfida per il titolo fino all'ultima gara in Australia. Ad Adelaide i due arrivarono separati da un solo punto e si ritirarono entrambi dopo un contatto durante il tentativo di sorpasso del britannico. Il risultato consegnò a Schumacher il primo Mondiale della carriera.

A distanza di 32 anni, Schumacher ’94 ricostruisce così una stagione decisiva per la Formula 1 e per la carriera del pilota tedesco. Per Corinna è anche il racconto degli anni in cui la loro vita cambiò rapidamente, prima della fama mondiale e molto prima dell'incidente del 2013 che ha imposto alla famiglia una dimensione privata mantenuta ancora oggi.

Schumacher 94 The Birth of a Legend Official Trailer Netflix

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