Damiano David e Dove Cameron, cinque look dello sposo per tre giorni di nozze in Toscana
Cinque cambi d’abito per Damiano David hanno accompagnato i tre giorni di nozze con Dove Cameron in Toscana. Dal rito civile a Montalcino all’after party, lo sposo ha alternato sartoria italiana, dettagli rock e smoking da sera.
Le nozze di Damiano David e Dove Cameron si sono trasformate anche in un percorso attraverso la sartoria italiana. I festeggiamenti si sono distribuiti su tre giornate, dal 24 al 26 settembre, tra Montalcino, la Val d’Orcia, Campo del Drago e Castiglion del Bosco.
Ad accompagnare il cantante nei diversi momenti è stato un guardaroba costruito insieme allo stylist Michele Potenza. In totale sono stati preparati quattro look principali più una variante per l’after party, con firme diverse scelte in base al grado di formalità delle singole occasioni.
Per il rito civile del 24 settembre al Palazzo comunale di Montalcino, Damiano ha indossato un completo di Giuliva Heritage. Il doppio petto in seta fiammata color burro, ispirato alla tradizione sartoriale napoletana, era abbinato a una camicia avorio a righe e a una lunga sciarpa di seta champagne. Dove Cameron, per la stessa cerimonia, ha scelto invece un completo bianco realizzato su misura da Giorgio Armani.
Il tono è diventato più rilassato durante la cena di benvenuto. In quell’occasione David ha indossato Valentino by Alessandro Michele, con giacca monopetto color sabbia in lana e lino, camicia di seta avorio, pantaloni con pince, ascot bordeaux e mocassini neri.
Per la cerimonia davanti agli invitati, organizzata nel paesaggio della Val d’Orcia, la scelta è caduta su Giorgio Armani. Il completo su misura in lana e cashmere comprendeva una giacca a un bottone, gilet coordinato e pantaloni morbidi a vita alta. A spezzare la sobrietà dell’abito contribuivano i gioielli, inseriti come elemento più personale del look.
La parte conclusiva dei festeggiamenti ha portato invece in scena due smoking firmati Zegna. Il primo, nero e monopetto, presentava rever a scialle e pantaloni dalla gamba ampia, abbinati a una camicia color burro. Per l’after party Damiano è passato a una giacca bianca doppiopetto con dettagli neri, mantenendo la stessa costruzione ampia dei pantaloni.
Potenza ha costruito i cambi d’abito cercando una continuità tra sartoria classica e identità rock. Tra i riferimenti indicati dallo stylist figurano Cary Grant, George Michael, Richard Gere, Gianni Agnelli e Marlon Brando, modelli differenti accomunati da un’eleganza molto personale.
Il guardaroba è stato completato anche da accessori selezionati per le varie occasioni, tra cui orologi storici Audemars Piguet, gioielli Bvlgari e scarpe Jimmy Choo realizzate per il rito civile. La successione dei look ha così seguito l’intero matrimonio, passando dalla formalità del Comune alla cena, dalla cerimonia con gli ospiti fino alla festa finale.
Anche Dove Cameron ha affidato alla moda una parte importante delle celebrazioni. Per uno dei momenti principali ha scelto un abito Valentino disegnato da Alessandro Michele, realizzato in raso di seta e chiffon e completato da un lungo velo decorato con cristalli e perline disposti a formare costellazioni.
La cerimonia civile aveva aperto i festeggiamenti giovedì 24 settembre a Montalcino. La coppia era arrivata insieme al Palazzo dei Priori a bordo di una Lancia Flavia bianca d’epoca, prima di proseguire nei giorni successivi con gli appuntamenti organizzati nel territorio della Val d’Orcia.
Non un look, ma 4 (+1). Tutti curati dallo stylist che sta definendo il guardaroba di Damiano David ormai da temo: Michele Potenza. L’intervista esclusiva https://t.co/xm8ZDUR2Vf
— Vogue Italia (@vogue_italia) September 26, 2026
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