Trump accoglie Xi a Washington, vertice su dazi, intelligenza artificiale, Taiwan e Iran
Xi Jinping è arrivato negli Stati Uniti per una visita di tre giorni e Donald Trump lo ha accolto alla Joint Base Andrews. Il vertice di Washington affronta commercio, intelligenza artificiale, Taiwan e Iran, con la tregua sui dazi già prorogata.
Donald Trump ha scelto di ricevere personalmente Xi Jinping sulla pista della Joint Base Andrews, nel Maryland, dove il presidente cinese è atterrato il 23 settembre per la visita di Stato negli Stati Uniti. Dopo la stretta di mano tra i due leader, il programma diplomatico prosegue a Washington con il vertice del 24 settembre alla Casa Bianca.
La visita di Xi durerà tre giorni e segna il suo ritorno a Washington dopo oltre un decennio. Per Trump e Xi si tratta del secondo incontro del 2026, dopo il faccia a faccia avvenuto a Pechino nel mese di maggio. L'obiettivo immediato è mantenere sotto controllo le tensioni tra le due maggiori economie mondiali, senza attendersi necessariamente accordi risolutivi su tutti i dossier aperti.
Il commercio resta uno dei temi principali. Stati Uniti e Cina hanno già concordato una proroga di due mesi della tregua commerciale che sarebbe dovuta scadere il 10 novembre, guadagnando altro tempo per negoziare un'intesa più ampia. Restano sul tavolo tariffe, minerali critici, scambi di materie prime e restrizioni legate alle tecnologie strategiche.
Un altro capitolo riguarda l'intelligenza artificiale, settore nel quale Washington e Pechino competono sullo sviluppo dei modelli più avanzati, sui semiconduttori e sulle regole di sicurezza. Il confronto coinvolge anche le limitazioni all'esportazione di tecnologie considerate sensibili e la possibilità di definire meccanismi per ridurre i rischi legati all'uso dell'AI.
Nel colloquio trovano spazio anche Taiwan e il Medio Oriente. Washington mantiene aperto il confronto con Pechino sul sostegno militare statunitense a Taipei, mentre sul dossier iraniano gli Stati Uniti chiedono alla Cina di esercitare maggiore pressione su Teheran. Le tensioni nella regione hanno inoltre conseguenze dirette sui mercati energetici, particolarmente rilevanti per la Cina, grande importatrice di petrolio.
Il vertice arriva quindi in una fase nella quale Stati Uniti e Cina continuano a competere su commercio, tecnologia e sicurezza internazionale, ma cercano allo stesso tempo di evitare una nuova escalation. La visita di Xi offre ai due presidenti un'occasione per affrontare direttamente le questioni più delicate e definire i margini per proseguire il negoziato nei prossimi mesi.
Notizie correlate
Trump a Pechino per il summit con Xi Jinping, tensioni su Taiwan e timori in Asia Trump arriva a Pechino per il vertice con Xi Jinping mentre crescono le tensioni su Taiwan, Iran e sicurezza nell’Indo-Pacifico.
Trump accusa l'Iran di propaganda con l'intelligenza artificiale Donald Trump accusa l’Iran di diffondere immagini di guerra false create con l’intelligenza artificiale per mostrare presunti attacchi contro gli Stati Uniti.