Amadeus dopo il Nove, riparte da Amici e lascia aperta la porta a Rai e Sanremo
Dopo la fine anticipata dell’esperienza sul Nove, Amadeus fa il punto sul suo futuro televisivo. Al Settimanale Chi ammette che il progetto non ha funzionato, chiarisce l’addio alla Rai e riparte da Amici con Maria De Filippi.
Amadeus archivia senza cercare attenuanti i due anni trascorsi nel gruppo Warner Bros. Discovery e guarda al prossimo impegno televisivo. In un’intervista al Settimanale Chi, il conduttore riconosce che l’esperienza sul Nove non ha dato i risultati attesi e racconta come ha vissuto il passaggio dagli ascolti record del Festival di Sanremo a percentuali molto più contenute.
Il rapporto con Warner Bros. Discovery si è chiuso consensualmente prima della scadenza prevista. Amadeus descrive il percorso come una scelta fatta con la volontà di provare qualcosa di nuovo, senza considerare un errore il fatto di cambiare strada quando un progetto non riesce a trovare il pubblico sperato.
Il conduttore sintetizza il problema con una frase molto netta: «Non ha funzionato, è inutile nasconderlo». A suo giudizio, tra il suo modo di fare televisione e gli spettatori del Nove non si è creata la sintonia necessaria. Il confronto con il passato è stato inevitabile, soprattutto dopo cinque Festival di Sanremo consecutivi e risultati arrivati fino al 72% di share.
Amadeus racconta che trovarsi, nel giro di pochi mesi, davanti a dati vicini al 2% richiede equilibrio personale e la capacità di non identificare il proprio valore professionale soltanto con gli ascolti. Dice di non avere l’ossessione del consenso e attribuisce alla famiglia e alla propria serenità un ruolo decisivo nell’affrontare una fase televisiva molto diversa da quella precedente.
Un altro punto riguarda l’addio alla Rai nel 2024. Amadeus respinge l’idea che il trasferimento a Discovery fosse stato determinato da un’offerta economica più vantaggiosa. Secondo il suo racconto, i due contratti sul tavolo avevano la stessa durata e lo stesso valore economico. La scelta, quindi, sarebbe nata soprattutto dalla volontà di misurarsi con un progetto differente.
Della Rai parla come dell’azienda nella quale ha realizzato alcuni dei principali obiettivi della sua carriera. Ammette di aver avuto maggiore sintonia con alcuni dirigenti rispetto ad altri, ma esclude che il suo percorso possa essere ridotto a una questione politica. Rivendica di avere lavorato nel tempo con figure provenienti da esperienze e aree diverse, mettendo al primo posto competenza, idee e affinità professionale.
Nel frattempo il presente ha già una destinazione precisa. Amadeus sarà ad Amici di Maria De Filippi con il ruolo di commissario tecnico. Dopo aver sperimentato anche la posizione di giudice, il conduttore ha scelto di proseguire nel talent affrontando il nuovo incarico con attenzione verso i concorrenti e con l’intenzione di vivere l’esperienza senza trasformare il giudizio sui ragazzi in una semplice bocciatura o promozione televisiva.
Determinante, nella decisione, è stato anche il rapporto con Maria De Filippi. Amadeus racconta di sentirsi libero e a proprio agio nei suoi programmi, grazie alla fiducia ricevuta e a un’organizzazione che apprezza per la cura dei dettagli. Ricorda inoltre con ironia gli anni in cui i due si trovavano spesso in concorrenza il sabato sera su reti diverse.
Il nome di Stefano De Martino entra inevitabilmente nel discorso quando si parla dei programmi lasciati da Amadeus. Il conduttore non rivendica alcuna proprietà sui format che oggi hanno un altro volto e ricorda di avere a sua volta ereditato trasmissioni già esistenti. Affari Tuoi, osserva, era nato molto prima del suo arrivo e ogni presentatore finisce per modificarlo attraverso il proprio stile.
Amadeus non intende neppure trasformarsi nel consigliere di De Martino per Sanremo. Ritiene che il Festival richieda una visione personale e che chi lo conduce debba riconoscersi nelle proprie scelte. De Martino, aggiunge, può contare su una squadra esperta e sul sostegno della Rai.
La prospettiva di tornare un giorno all’Ariston, però, non viene esclusa. Immaginandosi tra sette anni, Amadeus cita la possibilità di ritrovarsi a Sanremo insieme a Fiorello, con il quale continua ad avere un rapporto molto stretto. Precisa comunque che le recenti battute dell’amico su un ritorno in Rai erano soltanto una gag e non il segnale di trattative già avviate.
Anche sul futuro nel servizio pubblico il conduttore evita chiusure definitive. Non esclude nuove opportunità, ma per il momento la priorità resta Amici. Fino a maggio sarà impegnato nel programma di Maria De Filippi, mentre da giugno valuterà eventuali proposte e nuovi progetti televisivi.
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