Anticipazioni DiMartedì stasera 22 settembre: Floris tra politica, guerre e manovra economica
Giovanni Floris torna su La7 con una nuova puntata di DiMartedì dedicata agli equilibri politici italiani, ai conflitti internazionali e alla manovra economica. In studio anche la consueta copertina satirica di Luca e Paolo.
Nuovo appuntamento questa sera, martedì 22 settembre 2026, con DiMartedì. Giovanni Floris conduce il talk di approfondimento di La7, in onda in prima serata dalle 21.15, con analisi e confronti sui principali temi della politica, dell’economia e dell’attualità internazionale.
Una parte della puntata sarà dedicata agli equilibri della maggioranza e alle strategie dei partiti in vista dei prossimi passaggi politici. Nel confronto troveranno spazio le mosse del governo guidato da Giorgia Meloni, la situazione interna alla Lega e il ruolo di Forza Italia nel centrodestra.
L’attenzione si sposterà anche sulle opposizioni, con un approfondimento sui rapporti tra le diverse forze e sul confronto politico che coinvolge, tra gli altri, Giuseppe Conte ed Elly Schlein.
Sul fronte internazionale, DiMartedì affronterà gli sviluppi dei conflitti in corso, con particolare attenzione all’Ucraina e al Medio Oriente. Il quadro sarà completato dall’economia, con un focus sulle misure in preparazione in materia fiscale, risparmio e pensioni.
Nel corso della serata torneranno inoltre Luca e Paolo con la loro copertina satirica. Floris sarà affiancato da ospiti e commentatori provenienti dal mondo della politica, dell’economia e della cultura, presenti sia in studio sia in collegamento.
DiMartedì è trasmesso in chiaro su La7, canale 7 del digitale terrestre, e può essere seguito anche attraverso i servizi streaming dell’emittente. L’inizio della puntata è previsto alle 21.15.
Notizie correlate
Manovra economica da 22 miliardi: tutte le misure tra fisco, imprese e pensioni Il disegno di legge di bilancio da 22 miliardi approvato dal Senato prevede interventi su fisco, imprese e pensioni.
Adriano Celentano critica gli applausi finti di DiMartedì: Avvertimento a Giovanni Floris