Call of Duty, Activision stima un mercato dei cheat da 8,5 miliardi di dollari l'anno
Activision stima che l’industria dei trucchi nei videogiochi valga circa 8,5 miliardi di dollari l’anno. Team Ricochet punta a colpire venditori e reti di cheat con sistemi tecnici, indagini e azioni legali anche fuori dal gioco.
Il fenomeno dei cheat nei videogiochi avrebbe ormai raggiunto dimensioni economiche miliardarie. Activision, attraverso il team che gestisce il sistema anti-cheat Ricochet, stima che l’intero mercato legato a software illeciti, vendita di account, servizi di boosting e strumenti per aggirare i controlli generi circa 8,5 miliardi di dollari ogni anno.
La cifra deriva da una stima più ampia del settore. Una precedente analisi citata da Activision valutava in circa 3,5 miliardi di dollari l’anno i soli abbonamenti ai programmi di cheating distribuiti per 15 videogiochi. Il totale sale considerando anche account già preparati, servizi per alterare artificialmente i risultati e sistemi utilizzati per eludere i divieti.
Per contrastare questa attività, Team Ricochet non si limita alla sospensione dei singoli giocatori. Activision afferma di intervenire anche sulle infrastrutture commerciali che permettono la vendita e la distribuzione dei cheat, combinando rilevamenti software, controlli sugli account, requisiti di sicurezza hardware, indagini e iniziative legali.
Uno degli interventi più recenti ha riguardato Elocarry, servizio che vendeva strumenti per barare in Call of Duty e in altri videogiochi. Ad agosto un rappresentante incaricato da Activision ha raggiunto un’abitazione in Ohio per consegnare personalmente un ordine di cessazione dell’attività. La società ha poi diffuso il filmato dell’intervento.
Activision ha inoltre dichiarato di aver ostacolato centinaia di operazioni legate alla rivendita di cheat, inviato decine di diffide e contribuito alla chiusura di diversi fornitori. L’obiettivo dichiarato è rendere progressivamente più costoso e rischioso mantenere in funzione questo tipo di attività.
La nuova offensiva arriva mentre l’azienda prepara il lancio di Call of Duty: Modern Warfare 4, previsto per il 23 ottobre 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Il contrasto ai cheat resta quindi uno dei fronti principali in vista dell’arrivo del nuovo capitolo della serie.
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