M5S, al voto i 20 punti di Conte: stop alle armi all'Ucraina e svolta sui negoziati

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Gli iscritti del Movimento 5 Stelle votano fino a domenica 20 settembre sui 20 punti dell’“Alleanza per la Costituzione”. Tra le proposte, Conte chiede una svolta sull’Ucraina e lo stop all’invio di armi, puntando sui negoziati.

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È iniziata venerdì 18 settembre la consultazione degli iscritti del Movimento 5 Stelle sulle proposte che Giuseppe Conte intende portare al confronto con le altre forze della coalizione progressista. La votazione resterà aperta fino alle 14 di domenica 20 settembre e riguarda 20 punti raccolti nel documento denominato “Alleanza per la Costituzione”.

Agli iscritti viene chiesto di esprimersi sulla possibilità che il presidente del M5S sottoponga agli alleati un pacchetto di misure che tocca diversi settori, dalla sanità al lavoro, dall’agricoltura alle politiche energetiche. Il documento nasce dal percorso partecipato promosso dal Movimento negli ultimi mesi, che ha coinvolto oltre 17 mila cittadini.

Tra i temi più delicati figura la guerra in Ucraina. Il M5S propone di modificare in modo netto l’attuale impostazione italiana ed europea, sostenendo che la prosecuzione dell’invio di armi non favorisca il raggiungimento della pace. La linea indicata da Conte punta invece su una nuova iniziativa negoziale internazionale che tenga conto della posizione dell’Ucraina come Paese aggredito.

La proposta segna una distanza rispetto alla posizione espressa dal Partito Democratico. Elly Schlein, durante la chiusura della Festa nazionale dell’Unità a Reggio Emilia, ha ribadito il sostegno all’Ucraina e ha chiesto contemporaneamente un maggiore impegno diplomatico dell’Unione europea, anche attraverso un ruolo più attivo nei negoziati.

Conte aveva anticipato la posizione del Movimento durante un intervento televisivo a Dritto e rovescio. Secondo il presidente del M5S, un eventuale governo progressista dovrebbe cambiare l’attuale politica estera e ridurre le risorse destinate al riarmo, destinandone una parte maggiore a sanità, scuola, istruzione, asili nido, salari e sostegno alle imprese.

Il confronto sulla politica internazionale resta quindi uno dei principali nodi programmatici tra le forze dell’area progressista. L’esito della consultazione interna del Movimento 5 Stelle definirà il mandato con cui Conte presenterà i 20 punti agli alleati nelle prossime fasi del confronto politico.

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