Concerti in Italia: il gender gap è record. Meno dell'8% dei biglietti venduti è per un'artista donna
Un'indagine sul mercato secondario rivela una sproporzione di 12 a 1 a favore degli uomini: l'Italia registra il dato più basso d'Europa e zero artiste locali in classifica.
Il divario di genere nel mondo della musica dal vivo in Italia si riflette in modo netto nei numeri del mercato secondario. Secondo l'ultimo studio condotto da SeatPick sulle transazioni confermate negli ultimi 24 mesi (luglio 2024 – giugno 2026), le artiste femminili rappresentano appena il 7,7% dei biglietti venduti nel nostro Paese: solo 204 tagliandi su un totale di 2.664.
L'Italia si posiziona così come il mercato europeo con la maggiore disparità tra quelli analizzati, staccata dalla Spagna (10,2%) e nettamente dalla Francia (24,0%). Il rapporto di vendita in Italia parla chiaro: per ogni biglietto staccato per una cantante donna, ce ne sono 12 per artisti maschili.
L'assenza delle popstar italiane e il dominio di Bad Bunny
A rendere ancora più evidente l'asimmetria è la composizione del dataset: tra i 13 nomi femminili emersi nel mercato italiano non figura alcuna artista italiana (a differenza della Spagna, dove spopolano star locali come Rosalía, Aitana e Bad Gyal). Il lato femminile dei live nel nostro Paese è sostenuto esclusivamente da star internazionali come Rosalía (153 € di media), Florence + The Machine (156 €) e Olivia Rodrigo (193 €). Al contrario, il circuito maschile è trascinato da una presenza massiccia di grandi nomi locali, da Vasco Rossi e Max Pezzali a Zucchero, Tedua, Geolier e Achille Lauro.
Nelle prime dieci posizioni per ricavi complessivi in Italia compaiono soltanto due donne: Florence + The Machine (8ª) e Rosalía (9ª). A guidare la classifica generale per volume di vendite è Bad Bunny, che da solo conta 1.111 biglietti venduti, più di cinque volte il totale di tutte le 13 artiste femminili messe insieme.
"I dati riflettono una realtà che merita attenzione: le artiste femminili generano una domanda reale nel mercato dei biglietti, ma la loro presenza rimane una frazione minima rispetto agli artisti maschili. "
Gilad Zilberman, CEO di SeatPick
Metodologia dello studio
Questa analisi si basa sui dati delle transazioni confermate della nostra piattaforma. Il campione copre i mercati di Spagna, Francia e Italia in un periodo di 24 mesi (luglio 2024 - giugno 2026). I prezzi si riferiscono al prezzo medio per biglietto in euro, calcolato come media ponderata (ricavi totali divisi per biglietti venduti), non come media semplice dei prezzi pubblicati.
Gli artisti sono stati classificati come maschili (inclusi i gruppi interamente maschili) o femminili (incluse le artiste soliste e i progetti musicali guidati da una frontwoman identificativa, come Florence + The Machine). I gruppi misti privi di una figura leader unica e prevalente sono stati esclusi dall'analisi per garantire l'omogeneità metodologica. Il campione totale comprende 210 artisti e oltre 7.000 biglietti venduti nei tre mercati.
Il prezzo medio femminile in Francia e nel totale europeo include Céline Dion (475 €/biglietto) e Lady Gaga (526 €/biglietto). Senza queste due artiste, la media femminile europea scende da 263 € a 171 €.
A proposito di SeatPick
SeatPick è uno dei principali motori di ricerca e aggregatori globali dedicati al mercato secondario dei biglietti per eventi dal vivo, inclusi concerti, spettacoli teatrali e grandi appuntamenti sportivi. La piattaforma consente agli utenti di confrontare in tempo reale le offerte provenienti da decine di rivenditori verificati e garantiti, analizzando disponibilità, posizioni dei posti e andamento dei prezzi. Grazie al monitoraggio costante di milioni di transazioni sul mercato globale, SeatPick offre dati e analisi di mercato indipendenti per tracciare i trend di consumo, la domanda dei fan e le dinamiche economiche nell'industria dell'intrattenimento dal vivo.