Ruggero Canocchi muore a 15 anni, schianto in minicar sulla Mausonia all'Aquila
Ruggero Canocchi, 15 anni, è morto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo lo schianto della sua minicar sulla Mausonia. Il giovane rugbista era rimasto gravemente ferito mentre tornava a casa dopo l’allenamento di rugby.
È morto nel pomeriggio di martedì 15 settembre Ruggero Canocchi, il giovane rugbista rimasto gravemente ferito la sera precedente in un incidente stradale lungo la Mausonia, all’Aquila. Il ragazzo, che avrebbe compiuto 16 anni a novembre, era ricoverato all’ospedale San Salvatore dopo lo schianto della minicar che stava guidando.
L’incidente si era verificato poco dopo le 19 di lunedì 14 settembre, nei pressi del centro sportivo Arcobaleno. Ruggero stava rientrando a casa dopo un allenamento quando, per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo è uscito dalla carreggiata e ha terminato la corsa contro un albero.
I soccorsi erano scattati immediatamente. Sul posto erano intervenuti gli operatori del 118 e la polizia. Il ragazzo, inizialmente cosciente, era stato trasferito d’urgenza al San Salvatore, dove gli esami avevano rilevato gravi lesioni interne e un’emorragia.
I medici lo avevano sottoposto a un primo intervento chirurgico nella serata di lunedì. Il quadro clinico era però rimasto critico e nella mattinata successiva si era resa necessaria una seconda operazione nel tentativo di controllare una nuova emorragia. Le cure non sono riuscite a salvarlo.
La morte di Ruggero ha colpito profondamente anche il mondo del rugby aquilano. Il giovane giocava nella Rugby Experience School L’Aquila, società nella quale era cresciuto sportivamente fin da bambino, ricoprendo anche i ruoli di mediano di mischia e ala.
Nel 2025 aveva fatto parte della formazione Under 16 capace di conquistare il titolo nazionale di categoria, superando il Valsugana Padova per 19-17 nella finale disputata il 2 giugno. Nella stagione successiva aveva proseguito il proprio percorso nelle competizioni nazionali con la squadra aquilana.
La passione per il rugby era legata anche alla storia sportiva del padre Fabrizio, che aveva praticato la disciplina con le Fiamme Oro. Dopo la notizia della morte, la Rugby Experience ha ricordato Ruggero con le immagini dei suoi anni trascorsi sul campo e con un messaggio di addio rivolto al giovane atleta.
In sua memoria, la Federazione Italiana Rugby ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi italiani nel fine settimana del 19 e 20 settembre, estendendo l’omaggio anche alla partita della Nazionale femminile contro il Giappone.
Notizie correlate
Luigi Limosani muore a 25 anni, schianto sulla provinciale per Torre Mileto Luigi Limosani, 25 anni, è morto in un incidente sulla provinciale 41 verso Torre Mileto, nel Foggiano; ferito l’amico di 27 anni.
Leonardo Guddemi muore in moto a 28 anni: schianto fatale contro un cinghiale sulla provinciale Leonardo Guddemi, 28 anni, perde la vita dopo l’impatto in moto con un cinghiale apparso all’improvviso sulla provinciale tra Bilancino e Galliano.