Daniel Maldini, Giulini difende il giocatore e attende gli esami ufficiali di Milano
Tommaso Giulini difende Daniel Maldini dopo l’incidente di Milano e contesta le notizie sull’uso di droghe. I test privati sono negativi, mentre si attendono gli esiti ufficiali degli esami svolti in ospedale dopo lo schianto.
Il Cagliari si schiera con Daniel Maldini dopo l’incidente stradale avvenuto domenica mattina a Milano. Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha contestato le ricostruzioni relative a una presunta assunzione di stupefacenti, spiegando che il club ritiene attendibile la versione fornita dal calciatore e attende gli esiti definitivi degli accertamenti svolti in ospedale.
Giulini è intervenuto a Milano, prima dell’Assemblea della Lega Serie A, soffermandosi soprattutto sulle notizie circolate dopo lo schianto. Secondo il presidente del Cagliari, al momento non ci sarebbero elementi sufficienti per attribuire al giocatore l’assunzione di droghe. Maldini, dopo le indiscrezioni emerse nelle ore successive all’incidente, si è sottoposto a controlli tossicologici privati che hanno dato esito negativo.
Il calciatore aveva pubblicato sui social il referto degli esami effettuati in Sardegna, mostrando risultati negativi per le sostanze ricercate. Restano però da conoscere gli esiti degli accertamenti eseguiti dopo l’incidente nell’ospedale milanese, considerati decisivi per chiarire definitivamente la vicenda.
Giulini ha riferito di aver visionato anche il verbale della polizia locale, nel quale sarebbe indicato un primo screening effettuato dopo l’arrivo di Maldini al pronto soccorso. Il presidente ha sottolineato che si tratta di un test preliminare e ha criticato la diffusione di ricostruzioni molto più dettagliate, comprese quelle che hanno fatto riferimento alla ketamina.
Un dato già accertato riguarda invece l’alcol. Dopo l’incidente Maldini è risultato sopra il limite consentito alla guida, con valori di 0,91 e 0,89 grammi per litro rilevati dall’etilometro. La patente è stata ritirata e per il giocatore è scattata la contestazione prevista per la guida in stato di ebbrezza.
Il presidente del Cagliari ha riconosciuto la gravità di mettersi al volante dopo aver bevuto, ricordando che la scelta più sicura sarebbe affidarsi a un taxi o a una persona sobria. Ha però distinto questo aspetto dalle accuse relative agli stupefacenti, sulle quali il club chiede di attendere risultati ufficiali prima di trarre conclusioni.
L’attenzione sul caso è stata particolarmente alta anche per il cognome del calciatore, figlio dell’ex capitano del Milan Paolo Maldini e nel giro della Nazionale italiana. Giulini ha spiegato che incontrerà personalmente il giocatore e ha ribadito la fiducia della società nella sua versione, in attesa degli esami effettuati subito dopo l’incidente.
Notizie correlate
Daniel Maldini, test tossicologici negativi dopo l'incidente a Milano: torna col Cagliari Daniel Maldini è risultato negativo ai controlli tossicologici effettuati dopo l’incidente stradale avvenuto a Milano.
Daniel Maldini, incidente a Milano con sei feriti: il calciatore sta bene Daniel Maldini è rimasto coinvolto in un incidente stradale a Milano con sei feriti, tutti soccorsi in codice giallo.