Santoro contro Ranucci, il caso Lavitola e l'attacco sul rapporto dopo l'attentato
Michele Santoro critica Sigfrido Ranucci per non aver preso le distanze da Valter Lavitola dopo la confessione sul ruolo di mandante dell’attentato. Il giornalista ha definito “imperdonabile” la posizione dell’ex conduttore di Report.
Michele Santoro ha rivolto una dura critica a Sigfrido Ranucci durante la puntata del 14 settembre di Lo Stato delle Cose, condotta da Massimo Giletti su Rai 3. Nel mirino del giornalista è finito il rapporto tra l’ex volto di Report e Valter Lavitola, che ha ammesso davanti agli inquirenti di essere stato il mandante dell’attentato contro Ranucci.
Secondo Santoro, il punto decisivo riguarda ciò che è accaduto dopo la confessione di Lavitola. A suo giudizio Ranucci avrebbe dovuto prendere pubblicamente le distanze dall’imprenditore una volta emerso il suo coinvolgimento nell’attacco. Una mancata presa di posizione che Santoro ha definito più volte «imperdonabile».
Nel suo intervento, Santoro ha però separato nettamente i rapporti personali precedenti dall’accusa relativa all’attentato. Frequentare Lavitola o aver mantenuto con lui un’amicizia, ha spiegato, non rappresenterebbe di per sé una colpa. Diverso sarebbe invece continuare a considerare immutato quel legame dopo l’ammissione di un gesto di tale gravità.
Il rapporto tra Ranucci e Lavitola era già diventato uno degli aspetti più discussi dell’inchiesta. Nel luglio scorso il giornalista aveva confermato di conoscere e frequentare Lavitola, descrivendolo come un amico e spiegando che la relazione si era sviluppata dopo alcune attività giornalistiche legate a Report.
Lavitola, detenuto nell’ambito dell’indagine, ha successivamente ammesso di essere stato il mandante dell’azione contro Ranucci. La sua ricostruzione del movente e delle responsabilità resta sottoposta alle verifiche della magistratura, mentre gli investigatori continuano ad approfondire la dinamica dell’attentato e i rapporti tra le persone coinvolte.
La vicenda ha avuto conseguenze anche sul percorso professionale di Ranucci. Alla fine di agosto la Rai lo ha sostituito alla conduzione di Report. Il giornalista ha contestato la decisione, annunciando iniziative legali per ottenere il ripristino del proprio incarico e tornare alla guida della trasmissione d’inchiesta.
Notizie correlate
Ranucci e il caso Lavitola, la smentita su Giulia Presutti dopo il cambio alla guida di Report Sigfrido Ranucci smentisce di aver indicato a Giulia Presutti il ristorante di Valter Lavitola per ragioni di lavoro.
Selvaggia Lucarelli su Ranucci, l'invito a lasciare Report dopo il caso Lavitola Selvaggia Lucarelli invita Sigfrido Ranucci a lasciare spontaneamente Report, sostenendo che la vicenda dell’attentato e i rapporti con Valter Lavitola rischino di ostacolare il lavoro della redazione e degli inviati del programma Rai.