Manovra 2027, Giorgetti propone flat tax al 5% sugli aumenti di stipendio dei giovani
Giancarlo Giorgetti propone per la manovra 2027 una tassazione agevolata al 5% sugli aumenti di stipendio concessi ai giovani dalle imprese, misura da discutere nella maggioranza e legata alla collaborazione dei datori di lavoro.
Una tassazione più favorevole sugli aumenti salariali riconosciuti ai lavoratori più giovani potrebbe entrare nel confronto sulla prossima legge di bilancio. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha indicato come possibile modello un’imposta sostitutiva al 5% applicata alla quota aggiuntiva dello stipendio concessa dalle aziende ai dipendenti sotto una determinata età.
Intervenendo in videocollegamento alla festa dell’Udc, Giorgetti ha spiegato che la proposta riprenderebbe, con gli opportuni adattamenti, il meccanismo già previsto dalla legge di bilancio 2026 per gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi. Per questi aumenti è stata introdotta un’imposta sostitutiva del 5% nel corso del 2026.
L’ipotesi destinata ai giovani è ancora in fase di valutazione. Il ministro ha precisato che dovrà essere discussa all’interno della coalizione di governo e che la sua applicazione richiederebbe sia la disponibilità delle imprese ad aumentare le retribuzioni sia l’intervento dello Stato attraverso l’agevolazione fiscale.
La preparazione della manovra, secondo Giorgetti, dovrà inoltre comprendere una verifica delle misure già introdotte, dei relativi limiti di reddito e della platea dei beneficiari. L’obiettivo è evitare sovrapposizioni tra incentivi destinati alle stesse fasce di contribuenti e, allo stesso tempo, impedire che altri gruppi restino esclusi dagli interventi.
Il ministro ha indicato tra le priorità anche una riduzione selettiva della pressione fiscale, con particolare attenzione al ceto medio. A suo giudizio, l’azione del governo dovrà cercare di distribuire le risorse disponibili in modo mirato, tenendo conto delle differenze di reddito e degli effetti economici e sociali delle misure.
Sul fronte delle imprese, Giorgetti ha ribadito la necessità di sostenere gli investimenti di lungo periodo. Tra gli strumenti citati figura l’iperammortamento, considerato una misura diretta per incentivare determinate categorie di investimenti e offrire alle aziende maggiore prevedibilità nelle proprie decisioni.
Un altro capitolo riguarda la Zona economica speciale per il Mezzogiorno. Secondo il ministro, gli strumenti collegati alla Zes hanno contribuito a rilanciare gli investimenti nel Sud, un risultato che il governo intende consolidare anche attraverso le prossime scelte di politica economica.
Giorgetti ha infine richiamato il rapporto tra tassi d’interesse e debito pubblico. Un costo del denaro elevato, ha osservato, aumenta gli oneri finanziari per famiglie, imprese e Stato. Per questo resta centrale il controllo del debito e la capacità dell’Italia di finanziarsi mantenendo la fiducia dei mercati e dei risparmiatori.
Notizie correlate
Stipendi 2026 con flat tax su aumenti e festivi fino a 850 euro netti in più La legge di Bilancio introduce nel 2026 una flat tax sugli aumenti di stipendio e sulle maggiorazioni per turni festivi o notturni.
Busta paga, stipendio più alto con la nuova flat tax: novità su straordinari e lavoro festivo