Venezia 83, Leone d'Oro a Woman Unknown: premiati Malkovich, Arcel e Scamarcio
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 si chiude con il Leone d’Oro a Woman Unknown di May el-Toukhy. Coppe Volpi a Mathilde Arcel e John Malkovich, mentre Riccardo Scamarcio vince anche in Orizzonti con I Figli della Scimmia.
È Woman Unknown, diretto da May el-Toukhy, il film vincitore del Leone d’Oro dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La pellicola, coproduzione tra Danimarca, Svezia e Lettonia, ha ottenuto anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, assegnata a Mathilde Arcel.
La giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal ha attribuito il Leone d’Argento - Gran Premio della Giuria a Possible Love di Lee Chang-dong, mentre il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a Ilya Khrzhanovsky per Dau.
La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile è stata consegnata a John Malkovich per Wild Horse Nine, diretto da Martin McDonagh. Il riconoscimento per la migliore sceneggiatura è andato invece a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per Un Bon Petit Soldat.
Tra gli altri premi del concorso principale, il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor. Malou Khebizi, interprete di 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn, ha ricevuto il Premio Marcello Mastroianni riservato a un giovane attore o attrice emergente.
Risultato importante anche per il cinema italiano nella sezione Orizzonti. Riccardo Scamarcio ha conquistato il premio per la migliore interpretazione maschile grazie a I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci. Lo stesso film ha ottenuto anche il riconoscimento per la sceneggiatura, firmata da Landucci insieme a Damiano Femfert.
Il premio Orizzonti per il miglior film è stato assegnato a Un Detour par Diane (Diane in the Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Jacqueline Lentzou ha vinto per la regia con A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra, mentre Laleh Marzban è stata premiata come migliore interprete femminile per Falling House di Mohsen Gharaei.
Il Premio Speciale della Giuria Orizzonti è andato a La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, film che ha conquistato anche il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis. Il riconoscimento per il miglior cortometraggio della sezione è stato assegnato a A Few Moments of Happiness di Shaden Safieddine Tazi.
Per Venezia Spotlight, il Premio degli spettatori Armani Beauty è stato attribuito a I Matter di Alina ?erban. Nella sezione Venezia Classici, La lunga notte del '43 di Florestano Vancini ha ottenuto il premio per il miglior film restaurato.
Nel programma Venice Immersive, il Gran Premio è andato a The Pigeon Ting di Shixin Tao e Yuqi Zhang. Out of the Ashes di Rory Mitchell e Nonny De La Peña ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria, mentre Empire at Sea di Peter Flaherty è stato premiato per la realizzazione.
L’edizione 2026 ha inoltre celebrato George Clooney ed Ellen Burstyn con il Leone d’Oro alla carriera. Luca Guadagnino ha ricevuto il Cartier Glory to the Filmmaker Award, mentre a Serena Rossi è stato assegnato il Premio Campari Passion for Film.
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