Maltempo sull'Italia, donna muore a Latisana: allagamenti e danni in più regioni
Una donna è morta annegata nell’auto rimasta bloccata in un sottopasso a Latisana, mentre il maltempo colpisce diverse regioni italiane. Toscana e Marche registrano allagamenti, alberi caduti, blackout e decine di interventi.
Una nuova e intensa fase di Maltempo sta interessando diverse regioni italiane, provocando allagamenti, cadute di alberi, interruzioni della corrente e numerosi interventi dei soccorritori. L’episodio più grave si è verificato a Latisana, in provincia di Udine, dove una donna ha perso la vita dopo essere rimasta intrappolata con la propria automobile in un sottopasso invaso dall’acqua.
L’allarme è scattato con una chiamata al 112. Due carabinieri intervenuti sul posto sono entrati nell’acqua per raggiungere il veicolo e liberare la conducente. I tentativi di soccorso non sono però riusciti a salvarla e il personale sanitario ha potuto soltanto accertarne la morte. I due militari sono stati successivamente accompagnati in ospedale in codice verde.
La perturbazione ha colpito con particolare intensità anche la Toscana. Nel Fiorentino le richieste di assistenza hanno interessato soprattutto Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Segnalazioni sono arrivate anche da Montelupo, dove il vento ha abbattuto diversi alberi. Quattordici interventi dei Vigili del fuoco risultavano già conclusi, mentre altre richieste erano ancora da gestire.
Forti raffiche e temporali hanno investito la Versilia. A Viareggio la Polizia municipale ha disposto per precauzione la chiusura temporanea della Passeggiata. Non sono stati segnalati feriti, ma la bufera ha causato numerosi danni ad alberi, edifici e attività commerciali.
Nel centro cittadino un grosso pino è precipitato nel piazzale della chiesa di Sant’Andrea, colpendo un pulmino parcheggiato, la veranda di un bar e alcuni cassonetti. Un altro albero è finito contro un edificio nella zona della Darsena. Danneggiati anche la veranda di un ristorante e il tetto di un albergo, mentre lungo la costa il vento ha trascinato attrezzature degli stabilimenti balneari e sradicato diverse piante.
Le condizioni meteorologiche hanno avuto conseguenze anche sugli Europei di Beach Soccer in corso al Beach Stadium del bagno Flora. L’incontro tra Ucraina e Svizzera è stato sospeso temporaneamente dopo che le raffiche hanno danneggiato telecamere e apparecchiature utilizzate per la trasmissione della partita.
Problemi alla viabilità sono stati registrati anche nell’entroterra versiliese. A Camaiore la caduta di un tiglio sulla strada provinciale, nei pressi del bivio per Marignana Pieve, ha provocato il blocco della circolazione. Altri alberi abbattuti sono stati segnalati nel territorio di Pietrasanta.
In provincia di Massa Carrara gli allagamenti hanno coinvolto Carrara, Massa, Montignoso e alcune località della Lunigiana. Ad Avenza l’acqua è entrata in diversi scantinati, mentre a Massa alcune zone sono rimaste senza energia elettrica per ore. In seguito all’allerta arancione, i Comuni di Massa e Carrara hanno sospeso le attività scolastiche e disposto la chiusura di parchi, cimiteri e impianti sportivi, oltre allo stop agli eventi all’aperto. A Massa è stato attivato il Centro operativo comunale.
Una notte di interventi anche nelle province di Livorno e Grosseto. Nel Livornese le squadre dei Vigili del fuoco sono state impegnate soprattutto nell’area di Cecina per locali interrati invasi dall’acqua e altri danni legati al nubifragio. Nel Grossetano sono stati effettuati 30 interventi e altri 15 risultavano ancora in corso, con 30 operatori e 12 mezzi impegnati.
Nel territorio di Grosseto i soccorritori hanno lavorato per allagamenti di appartamenti e scantinati, alberi abbattuti e sottopassi sommersi nei quali erano rimasti bloccati automobili e mezzi pesanti. Altri interventi sono stati necessari nelle zone di Arcidosso e Pitigliano per piante cadute e smottamenti. Non risultano persone ferite.
Situazione impegnativa anche nelle Marche, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato circa 160 interventi tra le province di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata. Le operazioni hanno riguardato soprattutto prosciugamenti, rimozione di alberi pericolanti e messa in sicurezza di parti di edifici danneggiate dal vento.
Nel Pesarese le piogge molto intense hanno trasformato alcune strade in corsi d’acqua, trascinando fango e provocando frane e cadute di alberi. La Provincia ha eseguito più di trenta interventi sulla rete viaria, soprattutto nel Fanese e nella bassa valle del Metauro. La provinciale 103, nel territorio di Colli al Metauro, è stata temporaneamente chiusa dopo la caduta di due grandi querce e per la presenza di altro materiale sulla carreggiata. Sono disponibili percorsi alternativi e non risultano abitazioni isolate.
Il maltempo ha raggiunto anche Roma e il litorale laziale. Un violento acquazzone accompagnato da numerosi tuoni ha interessato la Capitale nella mattinata del 10 settembre, causando rallentamenti alla circolazione. Disagi sono stati segnalati anche a Ostia. Nel Lazio è in vigore un’allerta gialla per temporali in diversi settori regionali, compresi i bacini di Roma, del Medio Tevere e del Liri, l’Aniene, l’Appennino di Rieti e le aree costiere settentrionali e meridionali.
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