Venezia 83, Strippoli e Koreeda in Concorso: Leone alla carriera a Ellen Burstyn
Alla Mostra del Cinema di Venezia la sesta giornata porta in Concorso L’estranea di Paolo Strippoli e Look Back di Hirokazu Koreeda, mentre Ellen Burstyn riceve il Leone d’oro alla carriera e Riccardo Scamarcio è atteso in Orizzonti.
La sesta giornata dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, lunedì 7 settembre, mette insieme cinema italiano, grandi autori internazionali e uno dei riconoscimenti più prestigiosi del festival. Tra gli appuntamenti principali figurano i nuovi film di Paolo Strippoli e Hirokazu Koreeda, entrambi in corsa per il Leone d’oro.
Strippoli presenta L’estranea, interpretato da Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano. Il film racconta il ritorno improvviso di una donna nella vita della figlia, alla quale decide di svelare un segreto familiare legato a un patto stretto molti anni prima con una misteriosa estranea.
Il regista costruisce la storia attorno al confine tra protezione e possesso, interrogandosi sulle conseguenze che possono nascere quando un gesto compiuto in nome dell’amore finisce per trasformarsi in qualcosa di distruttivo. Il passato della famiglia torna così a condizionare il presente, mettendo in discussione rapporti e certezze.
Nel programma del Concorso c’è anche Look Back di Hirokazu Koreeda. Al centro della vicenda ci sono Fujino e Kyomoto, due ragazze molto diverse accomunate dalla passione per il disegno. La prima è determinata a diventare mangaka, mentre la seconda conduce una vita appartata e dedica gran parte del proprio tempo alla creazione artistica.
Il loro incontro dà origine a un legame destinato a svilupparsi nell’arco di tredici anni. Cresciute in una piccola città, le due adolescenti inseguono insieme il progetto di diventare autrici di manga, attraversando aspirazioni, cambiamenti e difficoltà legate alla crescita.
La giornata è segnata anche dall’omaggio a Ellen Burstyn, alla quale viene consegnato il Leone d’oro alla carriera. L’attrice statunitense, protagonista di film come L’esorcista, Alice non abita più qui e Interstellar, riceve il premio durante la proiezione di Flesh Impact, cortometraggio diretto da Maggie Gyllenhaal e dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della nascita.
Nel cast del corto figurano anche Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi. Johnson interpreta Marilyn Monroe nel momento di massima popolarità, mentre Burstyn ne propone una versione immaginaria più anziana, offrendo il ritratto di ciò che la diva avrebbe potuto diventare se la sua vita non si fosse interrotta prematuramente.
La sezione Orizzonti ospita invece I figli della scimmia di Tommaso Landucci, con Riccardo Scamarcio. Il film segue Dario, padre di un bambino con disabilità, molto legato anche al figlio adolescente del fratello. Nel rapporto con il nipote l’uomo comincia a proiettare desideri e aspettative mai realizzati.
Quel legame diventa progressivamente più complesso e finisce per alterare gli equilibri familiari. Dario vede nel ragazzo il figlio che avrebbe voluto avere e, allo stesso tempo, immagina per sé un diverso ruolo paterno, fino a entrare in conflitto con la propria realtà e con le persone che gli sono vicine.
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