Khachanov contro Kyrgios, la positività alla cocaina riaccende il caso Sinner

Notizia in breve

Karen Khachanov attacca Nick Kyrgios dopo la positività alla cocaina e la sospensione provvisoria dal tennis. Il russo richiama le critiche rivolte dall’australiano a Jannik Sinner e commenta che «si raccoglie ciò che si semina».

Sinner
Khachanov contro Kyrgios, la positività alla cocaina riaccende il caso Sinner
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Karen Khachanov non ha mostrato particolare solidarietà nei confronti di Nick Kyrgios dopo la sospensione provvisoria dell’australiano, risultato positivo a un metabolita della cocaina in un controllo antidoping effettuato il 22 giugno 2026 durante il torneo ATP di Maiorca.

Intervenuto nel podcast First&Red, il tennista russo ha collegato la vicenda alle numerose critiche che Kyrgios aveva rivolto in passato ad altri giocatori. Khachanov ha ricordato soprattutto gli interventi sui social contro Jannik Sinner e ha sintetizzato la propria posizione con un’espressione netta: «Si raccoglie ciò che si semina».

Secondo Khachanov, l’australiano aveva continuato ad attaccare pubblicamente altri colleghi anche nei lunghi periodi trascorsi lontano dalle competizioni. Per questo il russo ha spiegato di non essere rimasto particolarmente sorpreso dalla situazione e di provare poca compassione per quanto accaduto.

Il riferimento a Sinner riguarda il caso clostebol che coinvolse l’italiano nel 2024. Nel febbraio 2025 Sinner accettò una sospensione di tre mesi nell’ambito dell’accordo raggiunto con la Wada, dopo che era stata riconosciuta l’assenza di intenzionalità e la contaminazione legata al suo staff. Kyrgios fu tra i critici più duri della gestione del caso e invocò più volte sanzioni severe.

Khachanov ha ricordato anche uno dei messaggi con cui Kyrgios sosteneva di non voler giocare in doppio con atleti coinvolti in casi di doping. Alla luce della positività dell’australiano, il russo ha quindi parlato di una conseguenza che, a suo giudizio, finisce per riportare contro Kyrgios le accuse lanciate in precedenza.

Kyrgios, 31 anni, è sospeso provvisoriamente dal 4 agosto 2026. Nel campione fornito a Maiorca è stata rilevata benzoilecgonina, metabolita della cocaina. L’australiano ha ammesso pubblicamente di aver commesso un grave errore e si è assunto la responsabilità dell’accaduto.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Nick Kyrgios positivo alla cocaina, sospensione provvisoria dopo il controllo a Maiorca Nick Kyrgios è stato sospeso provvisoriamente dal tennis dopo un controllo positivo alla cocaina a Maiorca.

Sinner e il caso doping: la WADA propone un ripensamento per positività minime

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Sinner'