Guerra Ucraina-Russia, Kiev segnala possibili offensive terrestri su Kiev e Chernihiv

Notizia in breve

L’intelligence ucraina ritiene che la Russia stia preparando possibili operazioni di terra verso Kiev e Chernihiv, mentre continuano gli attacchi con droni. A Myla il raid su un deposito di munizioni ha provocato almeno 37 morti e 42 feriti.

Ucraina
Guerra Ucraina-Russia, Kiev segnala possibili offensive terrestri su Kiev e Chernihiv
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La Russia avrebbe affidato ai propri vertici militari il compito di elaborare diversi scenari per nuove operazioni nel nord dell’Ucraina, con Kiev e Chernihiv tra le principali direttrici considerate. L’indicazione arriva da Pavlo Palisa, vicecapo dell’Ufficio presidenziale ucraino, secondo cui le informazioni raccolte da Kiev sarebbero state confermate da più canali di intelligence.

Palisa ha però chiarito che al momento non risultano grandi concentramenti di truppe russe tali da indicare l’imminenza di un’offensiva. Per le autorità ucraine l’obiettivo è impedire che Mosca possa creare le condizioni necessarie per avviare nuove operazioni terrestri contro la capitale o nell’area di Chernihiv.

Il quadro resta segnato da un’intensa attività militare anche sul fronte degli attacchi a distanza. Nelle ultime ore nuove esplosioni sono state segnalate a Kiev durante incursioni condotte con droni russi. Le autorità hanno attivato gli allarmi e invitato i residenti a raggiungere i rifugi fino alla fine dell’emergenza.

Particolarmente grave il bilancio dell’attacco avvenuto il 28 agosto a Myla, nel distretto di Bucha, a ovest della capitale. Un drone russo ha colpito una struttura utilizzata per immagazzinare munizioni, provocando un vasto incendio e successive esplosioni. Le vittime accertate sono almeno 37, mentre i feriti sono 42. Decine di abitazioni sono state danneggiate e centinaia di persone sono state evacuate.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha criticato duramente la presenza di esplosivi vicino alle case, definendo la gestione del deposito una grave negligenza. Le autorità giudiziarie ucraine hanno aperto un’indagine per verificare le condizioni di stoccaggio, le autorizzazioni e le responsabilità di chi aveva disposto la collocazione del materiale.

Sul fronte economico, Mosca ha intanto prorogato fino al 30 settembre il divieto di esportazione del Diesel da parte dei produttori russi. La misura riguarda anche carburanti marittimi e gasoli ed è stata adottata per contenere le difficoltà sul mercato interno, aggravate dagli attacchi ucraini contro diverse raffinerie.

Restano inoltre in vigore fino al 31 gennaio 2027 le restrizioni sulle esportazioni di Diesel da parte dei soggetti non produttori e sulla benzina. Il blocco delle esportazioni di carburante per l’aviazione dovrebbe invece proseguire fino alla fine di novembre.

Nei giorni scorsi Vladimir Putin è tornato a parlare della guerra durante un incontro con studenti e insegnanti a Mosca. Il presidente russo ha utilizzato un riferimento alla catena alimentare e alle orche del Polo Nord per collegare il tema alla cosiddetta operazione militare speciale, riproponendo una retorica che associa frequentemente la Russia alla figura dell’orso.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Guerra Ucraina-Russia, Mosca perde più soldati di quanti recluti: Kiev punta su 1.000 droni al giorno La Russia perde ogni mese circa 6.000 militari in più di quanti ne recluti, mentre Mosca intensifica gli attacchi sull’Ucraina.

Guerra Ucraina-Russia, massicci attacchi su Odessa e blackout: Kiev avanza a Kupiansk

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Ucraina'