Alluvione in Nepal, Lotumolo salvo con Piccinini dopo la colata di fango e detriti
Stefano Lotumolo e Valentina Piccinini sono stati tratti in salvo dopo la devastante alluvione in Nepal. Il fotografo toscano racconta di aver avuto pochi secondi per lasciare il pullman prima che fango e detriti travolgessero la valle.
Una manciata di secondi per scendere dal pullman e mettersi in salvo mentre una massa di acqua, fango e detriti travolgeva la valle. Stefano Lotumolo, fotografo toscano, ha raccontato ad Adnkronos i momenti vissuti insieme agli altri turisti durante la devastante alluvione che il 26 agosto ha colpito il distretto nepalese di Rasuwa, nell'area di confine con il Tibet.
Lotumolo viaggiava insieme a Valentina Piccinini, torinese, nell'ambito di un itinerario spirituale diretto verso il monte Kailash. Il gruppo aveva trascorso la notte in un villaggio che, secondo il suo racconto, è stato successivamente spazzato via dalla piena. I due italiani hanno perso documenti, denaro ed effetti personali.
Il fotografo ha riferito che il pullman si trovava a circa venti metri dalla zona investita dalla colata. Quando il materiale proveniente dalla montagna si è avvicinato, i passeggeri hanno sentito un forte boato e hanno capito di dover abbandonare immediatamente il mezzo. Lotumolo sostiene che la massa sia passata a una decina di metri dal loro autobus, trascinando altri veicoli che si trovavano più avanti.
Il tempo per reagire sarebbe stato di circa venti secondi. Lotumolo ha descritto una scena di distruzione estesa per chilometri e ha spiegato che, nella zona in cui si trovavano, soltanto due pullman sarebbero rimasti in piedi. Il fotografo ha detto di non essere ancora riuscito a elaborare pienamente quanto accaduto e ha parlato di un numero molto elevato di vittime.
Dopo essere scampato alla piena, il gruppo ha trascorso la notte in una sistemazione di fortuna su una montagna, ricevendo aiuto dagli abitanti e dalle guide locali. Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche sono intervenuti i militari nepalesi, impegnati prima nella ricerca dei sopravvissuti e successivamente nelle operazioni di evacuazione con gli elicotteri.
Lotumolo e Piccinini sono stati quindi trasferiti a Kathmandu. Le autorità nepalesi li hanno indicati tra i turisti stranieri tratti in salvo nelle aree colpite dall'alluvione. Per entrambi restano da completare le procedure necessarie al rientro in Italia, rese più complesse dalla perdita dei documenti durante il disastro.
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