Trump rilancia la stretta sull'Iran, la strategia Usa passa dal nodo Cina

Notizia in breve

Donald Trump rilancia la pressione sull’Iran con l’Operation Economic Outcast, una nuova stretta finanziaria contro Teheran. Il successo della strategia dipende però soprattutto dalla Cina, principale acquirente del petrolio iraniano.

Trump
Trump rilancia la stretta sull'Iran, la strategia Usa passa dal nodo Cina
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Gli Stati Uniti tornano a puntare con forza sulle sanzioni economiche per aumentare la pressione sull’Iran. L’amministrazione di Donald Trump ha avviato l’Operation Economic Outcast, una campagna destinata a colpire le reti finanziarie e commerciali che consentono a Teheran di continuare a ottenere risorse dall’estero.

Il nuovo intervento, annunciato dal segretario al Tesoro Scott Bessent, prevede misure contro decine di soggetti collegati alla Repubblica islamica e amplia il rischio di sanzioni per aziende, intermediari e istituzioni che mantengono rapporti economici con l’Iran. L’obiettivo dichiarato è ridurre ulteriormente le entrate del Paese e ostacolare il finanziamento dei programmi nucleari e missilistici.

La principale incognita riguarda però la Cina. Pechino rappresenta da anni uno dei partner commerciali più importanti di Teheran ed è il maggiore acquirente del petrolio iraniano. Senza una significativa riduzione di questi rapporti, la capacità americana di isolare economicamente l’Iran potrebbe risultare limitata.

Bessent ha avvertito che anche soggetti stranieri impegnati negli scambi con Teheran possono essere colpiti dalle cosiddette sanzioni secondarie. Nelle dichiarazioni pubbliche, tuttavia, il segretario al Tesoro ha evitato di indicare direttamente la Cina come bersaglio della nuova campagna, mentre Washington cerca di gestire una relazione già complessa con Pechino.

La scelta americana arriva dopo una fase in cui la Casa Bianca aveva privilegiato l’azione militare nel tentativo di modificare il comportamento iraniano. La nuova strategia riporta invece in primo piano gli strumenti finanziari, con l’intenzione di rendere più difficile per Teheran vendere petrolio, trasferire denaro e utilizzare società e intermediari esteri per aggirare le restrizioni.

Proprio il passaggio dalla pressione militare a quella economica alimenta interrogativi sull’efficacia della nuova offensiva. Le sanzioni contro l’Iran vengono utilizzate da decenni e hanno prodotto pesanti conseguenze sull’economia del Paese, senza però determinare finora un cambiamento definitivo nelle scelte strategiche della leadership iraniana.

Per Washington la questione centrale diventa quindi il comportamento dei principali partner di Teheran. Gli Stati Uniti possono minacciare l’esclusione dal sistema finanziario americano e limitare l’accesso al dollaro, ma un’applicazione particolarmente dura delle misure contro grandi istituzioni cinesi rischierebbe di aprire un nuovo fronte di tensione tra le due maggiori economie mondiali.

Da Pechino è arrivata una risposta netta. Il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian ha respinto la politica americana di massima pressione, sostenendo che una guerra economica non favorisce la soluzione delle controversie e può aggravare le tensioni internazionali. La Cina ha inoltre annunciato l’intenzione di difendere i propri interessi e quelli delle proprie imprese.

Il successo dell’Operation Economic Outcast dipenderà dunque non soltanto dalle misure adottate contro l’Iran, ma anche dalla disponibilità degli altri Paesi a ridurre i rapporti economici con Teheran. In questo equilibrio, la posizione della Cina resta il fattore più difficile da controllare per l’amministrazione Trump.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Netanyahu sente Trump sull'Iran, tensione sul nucleare e nuovi equilibri con la Cina Netanyahu prepara il confronto con Trump sull’Iran mentre i negoziati sul nucleare restano bloccati.

Guerra commerciale USA-Cina: Pechino impone dazi del 34%, Trump rilancia la sfida

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Trump'