Vuelta 2026, polemica su Erola Jons dopo il video con Pogacar: accesso limitato
La presenza dell’influencer Erola Jons alla Vuelta 2026 ha provocato proteste dopo un video con Tadej Pogacar. Le critiche dei giornalisti hanno spinto gli organizzatori a limitarne l’accesso diretto a squadre e corridori.
La collaborazione tra la Vuelta a España ed Erola Jons è finita nel mirino dopo alcuni contenuti realizzati dall’influencer durante i primi giorni della corsa. La creator spagnola era stata coinvolta dagli organizzatori per raccontare il dietro le quinte della competizione con un linguaggio rivolto soprattutto al pubblico dei social.
Jons conta milioni di follower e ha costruito parte della propria popolarità con video nei quali avvicina uomini in luoghi pubblici, spesso utilizzando battute provocatorie e riferimenti personali. Lo stesso stile è stato portato alla Vuelta e ha generato critiche dopo un incontro con Tadej Pogacar, protagonista della corsa e in maglia rossa.
Nel filmato diventato virale, l’influencer si avvicina al campione sloveno mentre si prepara per le attività successive alla tappa e gli chiede perché vada in iperventilazione ogni volta che la vede. Pogacar appare sorpreso dalla domanda e replica di respirare continuamente, prima di proseguire verso gli impegni previsti dall’organizzazione.
La scena ha provocato la reazione di diversi giornalisti presenti alla Vuelta. Tra le voci più critiche c’è stata quella di Laura Meseguer, giornalista di Eurosport, che ha contestato sia il tono dei contenuti sia la scelta di affidare uno spazio ufficiale della corsa a una figura estranea al giornalismo ciclistico.
Meseguer ha ricordato il percorso compiuto negli anni dalle professioniste per ottenere rispetto e pari opportunità in un ambiente storicamente maschile. Secondo la giornalista, contenuti basati su commenti sessisti rappresentano un passo indietro e finiscono per mancare di rispetto anche agli stessi corridori, che non dovrebbero essere trattati come oggetti.
Dopo le proteste, la Vuelta ha deciso di mantenere la collaborazione con Erola Jons modificandone però le modalità operative. L’influencer dovrà ottenere l’autorizzazione delle squadre prima di registrare contenuti con i ciclisti e avrà un accesso più limitato alle aree riservate dove può entrare direttamente in contatto con corridori e staff.
"La influencer, Erola Jons, incedia las redes sociales en La Vuelta" La contratación de la influencer para creación de contenido de La Vuelta, ha desatado la polémica en uno de sus vídeo en el que llama "Pogachitar” a Pogacar, y habla de lo guapo que es el campeón esloveno.???? pic.twitter.com/tmTgsLCj8p
— ?MazaCiclismo? (@RuedaPedal) August 24, 2026
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