Difterite a Palermo, conferma dell'Iss e task force regionale dopo la morte della piccola Anna Rosa

Notizia in breve

L’Iss ha confermato la difterite nei campioni di Anna Rosa, la bambina di quattro anni morta a Palermo. La Regione Siciliana ha istituito una task force per sorvegliare i casi e rafforzare le vaccinazioni pediatriche in Sicilia.

difterite
Difterite a Palermo, conferma dell'Iss e task force regionale dopo la morte della piccola Anna Rosa
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La diagnosi di difterite è stata confermata dagli esami eseguiti sui campioni prelevati da Anna Rosa, la bambina di quattro anni morta all’Ospedale dei Bambini dell’Arnas Civico-Di Cristina di Palermo. Le analisi hanno individuato il Corynebacterium diphtheriae e il gene responsabile della produzione della tossina difterica, elementi compatibili con una forma respiratoria tossinogenica della malattia.

La difterite è un’infezione batterica contagiosa che interessa soprattutto le prime vie respiratorie. I ceppi capaci di produrre la tossina possono provocare complicazioni gravi perché la sostanza, una volta entrata in circolo, può danneggiare organi come il cuore e il sistema nervoso.

Dopo il caso di Palermo, l’Istituto superiore di sanità ha richiamato l’attenzione sulla prevenzione attraverso la vaccinazione antidifterica, prevista nel vaccino esavalente obbligatorio somministrato nell’infanzia. La diffusione dell’immunizzazione ha determinato in Italia un drastico calo dei casi e dei decessi legati alla malattia.

Una valutazione sull’impatto dei programmi vaccinali italiani stima che, nel periodo successivo all’introduzione della vaccinazione, siano stati evitati circa 1,8 milioni di casi di difterite. Considerando insieme difterite, tetano e poliomielite, le morti prevenute sono state oltre 70 mila.

L’Iss ha affrontato anche la falsa associazione tra vaccini e autismo. Le ricerche condotte negli anni non hanno dimostrato un rapporto causale e la più recente revisione internazionale ha confermato le conclusioni già raggiunte in precedenza. L’analisi ha preso in esame studi pubblicati tra il 2010 e il 2025.

Tra i vaccini studiati c’è anche quello contro morbillo, parotite e rosolia. I timori nacquero dopo un lavoro pubblicato nel 1998 che ipotizzava un collegamento con i disturbi dello spettro autistico. Quell’articolo venne successivamente ritirato nel 2010 e gli studi condotti in seguito non hanno confermato l’esistenza di un nesso causale.

Sul fronte sanitario regionale, il 24 agosto 2026 l’assessore siciliano alla Salute Marcello Caruso ha firmato il decreto che istituisce una task force dedicata alla difterite. Il gruppo dovrà seguire eventuali nuovi casi, valutare misure per limitare la circolazione del batterio e favorire una maggiore copertura delle vaccinazioni pediatriche.

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha spiegato che i recenti episodi richiedono interventi più rapidi e mirati per proteggere i bambini. L’attività della task force sarà concentrata sulla sorveglianza epidemiologica, sui più piccoli e sul rispetto dei richiami vaccinali previsti.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Difterite a Palermo, dieci familiari positivi dopo la morte di Anna Rosa Bartolotta A Palermo circa dieci familiari di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di 4 anni morta per difterite, sono risultati positivi ai tamponi.

Difterite a Palermo, richieste di vaccino in aumento dopo la morte della bambina A Palermo, dopo la morte per difterite di una bambina di 4 anni non vaccinata, le richieste ai pediatri per l’immunizzazione sono aumentate del 10% in 48 ore.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'difterite'